Il Tirreno

Pontedera

Per sei ore sotto il sole Fan disposti a tutto per un posto in prima fila

Francesca Romanini
Lo spettacolo è iniziato il piazzone è invaso dalla gente
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Lo spettacolo è iniziato il piazzone è invaso dalla gente

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 PONTEDERA. «Ho preso sei treni, ho fatto l'autostop e quattro chilometri a piedi sotto la pioggia solo per loro». I "loro" in questione sono i Lost e chi parla è Ginevra Salvadori, una fan del gruppo che ha spopolato tra i giovani e non solo e che si è esibito ieri sera nello spettacolo "Radio Bruno Estate". I ragazzi, che già di prima mattina sono accalcati sotto il palco, non hanno dubbi: si può fare qualsiasi pazzia pur di vedere i propri idoli musicali. Questo pensiero è sicuramente accolto anche da Emanuela e Pamela Lucino, partite da Roma alle 6 di mattina, prendendo una giornata di permesso dal lavoro, per gustarsi un paio d'ore di buona musica nella città della Vespa.  C'è chi ha fatto ore di viaggio e chi ha solo sceso le scale del proprio appartamento, chi ormai è un veterano di concerti e chi invece non ne ha mai visto uno. Sono giovanissimi per la maggior parte, provengono da tutte le parti della Toscana, ma anche dal Lazio e dall' Emilia Romagna. I ragazzi presenti sono quasi tutti per la band rivelazione dell'anno, i Lost, ma ci sono anche numerosi sostenitori di Noemi e dei Rio. Rachele Giusti ci confessa: «Con oggi comincia la mia settimana di concerti. Stasera, mercoledì e giovedì sarò sempre in giro in Toscana per seguire i Lost in tour. Domani andrò a Bologna per vedere di nuovo i Rio e martedì prossimo sarò a Firenze». Verrebbe da dire: per fortuna sono tutti gratis!  Sul palco del Piazzone sono saliti anche Noemi («tenetela d'occhio è brava», è la raccomandazione di gaetano Curreri degli Stadio). E, ancora, Nina Zilli, alcuni giovani emergenti e poi Melita, quella del Grande Fratello. E, ovviamewnte, gli speaker di Radio Bruno. Se si chiede alle ragazzine sudate e accalcate al concerto perchè seguono i Lost o Noemi la risposta è unanime. «I testi delle canzoni sono bellissimi, parlano di amicizia, amore, litigi e riusciamo ad impresonificarci in quello che ascoltiamo».  C'è chi, più maturo, "tifa" per gli Stadio. In prma fila il sindaco Simone Millozzi che, prima dello show, ha ospitato Gaetano Curreri in Comune. «Mi sento toscano d'adozione - dice l'autore di tante canzoni di Vasco Rossi - Ho una casa all'Isola d'Elba. Vado lì a ispirarmi e scrivere nuovi brani. E poi tifo Fiorentina». Dopo lo show di ieri, Curreri è partito proprio per l'Elba: metterà a punto i brani dle nuovo disco. «Che mi piacerebbe venire a presentare nel vostro teatro», ha detto. Una promessa. Che potrebbe doventare realtà.

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