Il presidio
Il racconto dei colleghi
«Era imbracato lo abbiamo visto accasciarsi»
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BIENTINA. «Salvatore era salito sulla scala con una cintura in vita, quella prevista contro gli infortuni. Lo abbiamo sentito dire "Aiuto muio" e poi si è accasciato. È rimasto appeso all'imbracatura e quel punto è stato tutto inutile». Simone Simoni, di Ponte a Moriano in provincia di Lucca, racconta i momenti della tragedia. Quasi stenta a credere che quello che ha appena visto sia realmente accaduto. «Tutto questo è successo prima che Enel ci desse l'ok per cominciare il lavoro. Anche noi non riusciamo a capire cosa possa essere successo. Subito siamo saliti verso la scala per aiutarlo, lo abbiamo steso sulla piattaforma», continua Leonardo Morelli, un altro collega di Vita. «Stavamo facendo il piano di lavoro, era già stata la media tensione, dovevano staccare anche la bassa», hanno aggiunto gli operai (tra loro anche Maurizio Mazzanti di Calcinaia). Tutti sono poi stati invitati ad andare negli uffici della medicina del lavoro a Pontedera per ricostruire i momenti dell'incidente costato la vita al padre di famiglia, che era considerato un esperto nel suo lavoro. S. C.
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