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Pontedera

Tavares lascia la giunta, lo vuole l'Onu

Andreas Quirici
L’assessore cascianese Tavares
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L’assessore cascianese Tavares

Incarico in Nigeria per l'assessore di Casciana: le sue deleghe? Ai colleghi

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 CASCIANA TERME. Raymond Tavarès, assessore alla scuola, all'ambiente, alle riforme e modernizzazione lascia la giunta per andare in Nigeria, dove svolgerà il ruolo di Industrial devolopment officer per conto delle Nazioni Unite.  Un incarico importante che porterà il 43enne assessore, nato in Senegal, ma con radici a Casciana Terme, lontano dal paese che lo ha visto svolgere un ruolo delicato all'interno della squadra capeggiata dal sindaco Giorgio Vannozzi. «Vorrei ringraziare tutti quelli che direttamente o indirettamente - ha scritto Tavarès in una nota - mi hanno sostenuto e appoggiato in questa impresa politica a livello locale. Penso soprattutto al personale delle scuole, del comune e ai genitori degli alunni delle scuole di Casciana che solo Dio sa quanto sono stati collaborativi con me. È stata per me una esperienza breve, allettante ed importante dentro una giunta giovane, dinamica e appassionata per Casciana. Hanno tutti i miei incoraggiamenti per proseguire l'opera di sviluppo e modernizzazione di questo paese. Faccio loro anche i miei auguri di pieno successo futuro. Infine, ai cittadini di Casciana e non solo che hanno avuto fiducia in me durante gli ultimi appuntamenti elettorali, vorrei esprimere tutta la gratitudine ed anche il mio dispiacere di lasciare prima del termine l'impegno preso».  Tavarès non sarà rimpiazzato. Almeno per il momento. «Ridistribuiremo le deleghe tra gli assessori - spiega Vannozzi - per poi fare una verifica a settembre e capire cosa fare. Per Raymond è un incarico di rilievo ed è giusto che segua la sua strada». Sposato e padre di due figli, l'ex assessore è un esperto di trasferimento tecnologico nei paesi in via di sviluppo, dopo una laurea alla Sorbonne di Parigi, e da anni lavorava in questo campo come ricercatore del Sant'Anna e, appunto, come consulente dell'Onu. «Casciana sarà sempre casa mia - ha detto - e cercherò di tornare ogni volta mi sarà possibile. Spero che un giorno mi giunga la notizia che la nostra cittadina ha una scuola nuova e che ha raggiunto quel livello di modernizzazione e di spirito ambientalista che le compete».

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