Il Tirreno

Pontedera

Contrordine, il mattone... tira

Francesca Romanini
Cresce la domanda di nuovi alloggi in città
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Cresce la domanda di nuovi alloggi in città

Mercato in lieve ripresa: si torna ad acquistare case

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 PONTEDERA. Comprare casa o affittarla? Investire ora nel mattone o aspettare che la crisi ci sia del tutto rimasta alle spalle? Sono le domande più frequenti che attanagliano giovani coppie a un passo dal matrimonio o dalla convivenza o persone più adulte che vogliono acquistare, magari, una seconda casa.  Sembrerebbe che la crisi sia passata. Dopo un 2008 da dimenticare, che ha registrato un notevole calo della domanda e la conseguente riduzione dei prezzi, nella seconda parte del 2009 c'è inversione di tendenza. Nelle agenzie immobilari ci sono segnali che fanno ben sperare in una piccola ripresa, che è andata incrementando anche nei primi mesi di questo anno. Le cause dell'inversione di marcia sono diverse: la possibilità di concludere una trattativa a favore di chi acquista, la vasta scelta nelle nostre zone di case di qualità, sicure, confortevoli e costruite a norma di legge e la riduzione del costo del denaro sono i buoni motivi che spingono molte persone a investire nel mattone. Un investimento che, nel medio e nel lungo periodo, non ha mai tradito nessuno. Come conferma Pierluigi Bernardeschi, presidente Fimaa (Federazione italiana mediatori agenti d'affare) si è registrato dagli ultimi mesi dello scorso anno fino a questa primavera una crescita d'interesse. «Sono aumentate le persone che si interessano alla compravendita di immobili, è aumentato il numero di coloro che entrano in agenzia. Sono tutti segni di ripresa che fanno ben sperare spiega Bernardeschi - Anche le conclusioni sono aumentate di un buon 10% rispetto a meno di due anni fa». Sul tipo di richieste gli agenti immobiliari di Pontedera, della Valdera e della Val di Cecina non hanno dubbi: la richiesta maggiore si ha per gli appartamenti, trilocali con cucina, 2 camere da letto, servizi e possibilmente balcone o piccolo giardino. «Vanno a ruba le case con ingresso indipendente» afferma l'agenzia immobiliare Aia a Pontedera. E la tendenza che vedeva una ripopolazione delle frazioni a discapito del centro sembra invertita. Adesso le nuove o vecchie famiglie cercano la comodità del centro e dei suoi servizi. «Sono le zone della prima periferia ad avere un boom di richieste - spiegano in agenzia - Zone tranquille, residenziali, dove non diventa un incubo trovare parcheggio al rientro dal lavoro, ma comode e a due passi dal centro cittadino». Anche il prezzo cambia, a mano a mano che ci si allontana dal centro si riduce. A Pontedera un'abitazione in un complesso nuovo può raggiungere anche i 2.800 euro al metro quadro, la stessa abitazione a Calcinaia costa anche il 20% in meno. Tanto per fare due calcoli, e qualche confronto, a Bientina il prezzo medio, a metro quadrato è di 2mila euro; si passa a 2300 a Calcinaia, poco di più in qualche zona del Cascinese e a San Miniato, ma si scende sotto i duemila euro a metro - sempre per case di nuova costruzione- se si va a Santa Croce, a Crespina, Fauglia e a Lari o Montopoli.

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