I misteri di Fauglia, la luce si accende da sola e la televisione si spegne
Francesca Suggi
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Il primo cittadino di Fauglia Carlo CarliFauglia, i cittadini segnalano strani ronzii di notte e di giorno: dormiamo a fatica, siamo preoccupati
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FAUGLIA. Che colpo la plafoniera che si accende a intermittenza nella camera da letto. Senza che nessuno tocchi l'interruttore. E poi quelle interferenze alla televisione e ai telefoni cordless e un ronzio continuo, di giorno e di notte, che toglie il sonno. Ormai da più di un mese dormono a fatica gli abitanti di Casaferri, frazione di Fauglia. Persone preoccupate che denunciano la situazione anomala con una raccolta di 50 firme.
«Non sappiamo che cosa sia questo sibilo che non tutti sentono allo stesso modo, ma che per esempio io percepisco anche a Perignano a casa di mia figlia, a Cenaia e pure in paese», racconta le anomalie nei dettagli Luigi Testi. L'ex autista in pensione è il promotore della petizione inviata al sindaco Carlo Carli e alla stessa Telecom. Nel raggio di cento metri, infatti, c'è una centrale di telefonia: «Pensavamo che si trattasse di un potenziamento e quindi di un problema di onde elettromagnetiche ma gli addetti sono già venuti e hanno fatto le dovute misurazioni - continua- A quanto dicono non c'è niente di strano».
Nel quartiere sono in tanti a vivere questo disagio, in attesa di un "giustiziere" dei campi magnetici stile Capitan ventosa del tg satirico di Striscia la notizia: «Mentre siamo a guardare la televisione con mio marito - prosegue Nicla Signorini - a volte si spegne e ci diamo la colpa a vicenda. Parlando con i vicini abbiamo capito che il problema è comune». Che si tratti di un'alterazione elettromagnetica pare sia certo.
I cittadini e il sindaco Carlo Carli, però, ignorano le cause. I motivi che da quasi due mesi a questa parte hanno scatenato il fenomeno. «Siamo preoccupati soprattutto sugli effetti che queste onde fortissime possono avere sulla salute», aggiunge Luigi Testi. Lui che di notte giù dorme poco, adesso non riesce proprio a chiudere occhio: «Di giorni ci sono tanti rumori che mascherano il ronzio, ma la notte è proprio nitido». Il primo cittadino da subito ha preso a cuore il problema segnalato. «Ho subito contattato Telecom per chiarire se dovesse dipendere da loro - spiega - dobbiamo arrivare a capire di che cosa si tratta. Pare sia un ronzio comunque diffuso nell'area che copre Fauglia, Perignano, Cenaia».
«Non sappiamo che cosa sia questo sibilo che non tutti sentono allo stesso modo, ma che per esempio io percepisco anche a Perignano a casa di mia figlia, a Cenaia e pure in paese», racconta le anomalie nei dettagli Luigi Testi. L'ex autista in pensione è il promotore della petizione inviata al sindaco Carlo Carli e alla stessa Telecom. Nel raggio di cento metri, infatti, c'è una centrale di telefonia: «Pensavamo che si trattasse di un potenziamento e quindi di un problema di onde elettromagnetiche ma gli addetti sono già venuti e hanno fatto le dovute misurazioni - continua- A quanto dicono non c'è niente di strano».
Nel quartiere sono in tanti a vivere questo disagio, in attesa di un "giustiziere" dei campi magnetici stile Capitan ventosa del tg satirico di Striscia la notizia: «Mentre siamo a guardare la televisione con mio marito - prosegue Nicla Signorini - a volte si spegne e ci diamo la colpa a vicenda. Parlando con i vicini abbiamo capito che il problema è comune». Che si tratti di un'alterazione elettromagnetica pare sia certo.
I cittadini e il sindaco Carlo Carli, però, ignorano le cause. I motivi che da quasi due mesi a questa parte hanno scatenato il fenomeno. «Siamo preoccupati soprattutto sugli effetti che queste onde fortissime possono avere sulla salute», aggiunge Luigi Testi. Lui che di notte giù dorme poco, adesso non riesce proprio a chiudere occhio: «Di giorni ci sono tanti rumori che mascherano il ronzio, ma la notte è proprio nitido». Il primo cittadino da subito ha preso a cuore il problema segnalato. «Ho subito contattato Telecom per chiarire se dovesse dipendere da loro - spiega - dobbiamo arrivare a capire di che cosa si tratta. Pare sia un ronzio comunque diffuso nell'area che copre Fauglia, Perignano, Cenaia».
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