Il Tirreno

Pontedera

Per dire addio alle discariche si studia il dissociatore molecolare

Emilio Chiorazzo
Per dire addio alle discariche si studia il dissociatore molecolare

Il sindaco di Pontedera Simone Millozzi vuole farsi un’idea sul progetto di smaltimento dei rifiuti industriali che dovrebbe nascere alla Ecofor: un dissociatore molecolare capace di trattare  60mila tonnellate l’anno. E le discariche potrebbero sparire

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PONTEDERA. È andato a toccare con mano. In Scozia. Il sindaco di Pontedera Simone Millozzi vuole farsi un’idea precisa sul progetto alternativo di smaltimento dei rifiuti industriali, che dovrebbe nascere alla Ecofor. Un dissociatore molecolare capace di trattare grandi quantità: 60mila tonnellate l’anno.

Nei prossimi giorni ci sarà la Conferenza dei servizi, su questo tema. E lui vuole arrivare preparato. Anche se, a quanto sembra, l’intenzione è quella di far slittare tutto. «Abbiamo tutto il resto del 2010 - dice il sindaco di Pontedera - per metter a fuoco la questione. E, soprattutto, per confrontarci con la città. Voglio intraprendere un percorso di confronto, con la gente, con le associazioni e con i Comitati. Ma, sia chiaro: dev’essere una discussione franca, senza preconcetti o pregiudizi».

L'impianto visitato tratta i rifiuti industriali (cioè gli scarti delle attività produttive), con un sistema di dissociazione molecolare a freddo - sistema Bos - che ha convinto anche molti ambientalisti di spicco.  Il sistema evita la formazione delle temute diossine, furani e polveri sottili.

Un impianto simile avrebbe bisogno di fortiu investimenti ma sarebbe di una soluzione alternativa alle discariche e alla termovalorizzazione tradizionale, per lo smaltimento dei rifiuti nella nostra area

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