Il Tirreno

Pontedera

C’è l’accordo tra azienda e sindacati
Il piano industriale promette sviluppo

Ore contate per Scl «Manca la risposta delle istituzioni»

1 MINUTI DI LETTURA





 LARDERELLO. L'accordo sindacale come pungolo alle istituzioni per far presto e sciogliere le riserve sul piano industriale della Società Chimica Larderello. «Auspichiamo che l'accordo sottoscritto con l'azienda sia un elemento di incoraggiamento per la parte istituzionale - affermano le delegazioni dei sindacati confederali Cgil, Cisl e Uil - Il documento arriva dopo una vicenda lunga e un approfondito esame del piano industriale proposto dal gruppo di investitori privati italiani, dopo la decisione dell'azionista americano pronto a mettere in liquidazione l'azienda». E aggiungono: «Ci sono elementi importanti: 15 milioni di investimenti in 5 anni per collocare le produzioni nella fascia a più alto valore aggiunto assicurando così una maggiore capacità di reggere alle fluttuazioni del mercato, l'aumento del 50% della forza lavoro e la messa in sicurezza della discarica di Bulera».  È il calendario a sollecitare la Provincia di Pisa e il Comune di Pomarance a far presto e sottoscrivere il protocollo d'intesa. L'ultima versione del documento è stata inviata alle istituzioni dall'azienda il 14 maggio. «Solo se oggi o domani ci pervenisse una richiesta ufficiale d'incontro - dicono Claudio Paleari, Attilio Pellero e Paolo Bonini, che costituiscono il gruppo d'investitori - per concludere e sottoscrivere l'accordo potremmo espletare il tentativo di una richiesta di alcuni giorni di ulteriore proroga all'azionista americano, senza la quale verrà avviata la procedura di liquidazione». M.M.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa