Il Tirreno

Pontedera

Pensionato mette in fuga i ladri

Sabrina Chiellini
Lo stabile dov’è avvenuto il fatto
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Lo stabile dov’è avvenuto il fatto

Erano entrati in uno studio tecnico, l'uomo è stato colpito da un pugno

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 PONTEDERA. Il furto nello studio tecnico si è trasformato in rapina impropria. I ladri sono stati sorpresi, casualmente da un vicino di casa che li ha messi in fuga. Ma uno dei tre, prima di andarsene non ha esitato a colpire con un pugno l'uomo che li aveva "disturbati". L'episodio è successo l'altra sera, dopo le 22.30, in uno studio tecnico situato al piano terreno di un palazzo lungo la via Tosco Romagnola, nella zona del cinema multisala. Tre giovani ladri, vestiti di scuro, sono entrati nello studio tecnico Ciampi e Pratali. Cercavano soldi in contanti e li hanno trovati. «Sono andati a colpo sicuro - spiega Marcello Pratali - la prima impressione che abbiamo avuto è che conoscessero bene l'ufficio. Non abbiamo trovato scrivanie in disordine, sono andati subito nel punto esatto dove c'erano i soldi, come se avessero una mappatura dell'ufficio». Per entrare nell'ufficio i ladri sono passati da una finestra che si trova sul retro. Hanno aperto l'avvolgibile che poi ha richiamato l'attenzione del vicino di casa. Mauro Senesi, 63 anni, ex falegname del Comune, ha visto la finestra aperta e si è incuriosito. Ha spinto indietro l'avvolgibile ed è stato subito colpito. Il ladro che era rimasto vicino alla finestra, infatti, ha reagito e ha chiamato gli altri. Sono fuggiti due giovani. Senesi si è messo a inseguirli senza rendersi conto che c'era un terzo ladro che poi lo ha colpito con un cazzotto, facendolo cadere per terra.  A quel punto un'altra vicina che aveva sentito l'uomo gridare ha chiamato la polizia. Sul posto è intervenuta anche un'ambulanza.  Sono poi stati informati i tecnici dello studio professionale che si sono recati nell'ufficio per capire cosa era sparito. Purtroppo i ladri non se ne sono andati a mani vuote anche se non è stata resa nota la somma che è stata portata via. Di solito lo studio non tiene in cassa i contanti e anche questa è una particolarità che ha fatto pensare.  Nelle ultime settimane i ladri hanno colpito in più case sia a Pontedera che nella vicina Calcinaia dopo un periodo di relativa tranquillità.  I malviventi visti fuggire erano magri e secondo il testimone che li ha incrociati, non avevano più di trentacinque anni. Nonostante le ricerche i banditi sono riusciti a far perdere le proprie tracce.

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