Il Tirreno

Pontedera

È a rischio la sezione di Madonna dei Braccini: disagi per 30 famiglie

«Mobilitiamoci contro i tagli» Scuola, l'appello del sindaco

Sopra a sinistra il sindaco Simone Millozzi A destra bambini della scuola materna
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Sopra a sinistra il sindaco Simone Millozzi A destra bambini della scuola materna

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 PONTEDERA. Non è solo un grido d'allarme, il solito "pianto" ai tagli del governo. C'è, stavolta, la consapevolezza che, all'inizio del prossimo anno scolastico, le famiglie si troveranno in difficoltà. Non avranno posto per i loro figli a scuola. O, per quelli che lo avranno, sarà per un tempo inferiore al richiesto o all'attuale. È questa la preoccupazione che fa "sbottare" il sindaco Simone Millozzi, pronto a lanciare un appello, a chiamare le famiglie, gli operatori scolastici ma anche le istituzioni, alla mobilitazione. «Adesso e non a settembre, quando sarà tardi», dice.  «C'è incertezza negli organici - dice Millozzi. Mancano impegni precisi, mancano le risorse. E allora, penso alle trenta famiglie di Madonna dei Braccini: in questo momento non siamo in grado di garantire ai loro figli la sezione che li accoglie. Se dovesse succedere, si troveranno in grande difficoltà». Si tratta di scuola dell'infanzia. Ma il problema è identico anche per la scuola primaria, dove il tempo pieno, al momento, non è stato accolto per le prime classi. «Una situazione - sottolinea l'assessore alla pubblica istruzione Liliana Canovai, nel suo doppio ruolo di amministratore comunale e dirigente scolastico - che creerà disagi anche nel resto delle classi, dove magari, il tempo pieno è già avviato».  Occorre muoversi. È la filosofia di fondo dell'appello che lancia il primo cittadino di Pontedera, «Chiamerò in causa la Provincia di Pisa e la regione Toscana - dice - Che, tra l'altro, ha finanziato i progetti che ci hanno permesso già quest'anno, di tappare le falle aperte dal governo con i suoi tagli. Andremo con una delegazione a Firenze, a esporre le nostre perplessità. Ma dobbiamo organizzare proteste forti ed efficaci: sul tema della scuola, sui tagli, dobbiamo tenere alta l'attenzione. Siamo una città che cresce. Investiamo nell'istruzione e nelle strutture. In bilancio abbiamo previsto tre milioni per la realizzazione della nuova scuola materna a Santa Lucia: se andiamo avanti di questo passo, però, rischia di diventare una cattedrale nel deserto. Non ci daranno le sezioni, per accogliere i bambini».  A rischio, sottolinea l'assessore Canovai c'è «anche e soprattutto la qualità dell'istruzione. A tutti i livelli. I bambini rischiano di non frequentare le scuole dell'infanzia, alle primarie c'è la riduzione del tempo pieno, alle superiori non c'è ancora neppure la certezza delle materie insegnate. È troppo».

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