«Ristrutturare il teatro Nuovo per chiudere il Politeama»
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Una veduta della Città del teatro Politeama di CascinaIl capogruppo Biasci: «Nel piano triennale delle opere pubbliche molti progetti in attesa di finanziamento e altri del tutto inutili»
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CASCINA. Il piano triennale delle opere pubbliche varato dalla maggioranza non piace a Forza Italia. «Più che altro - precisa il consigliere di "Forza Italia verso il Pdl" Giacomo Cappelli - non accettiamo i toni trionfalistici del sindaco Franceschini nel presentarlo ai cittadini. In realtà c'è poco di cui bearsi: molti progetti sono in attesa di un finanziamento alternativo, visto il mancato ottenimento dei finanziamenti Piuss, altri arrivano in ritardo e alcuni appaiono del tutto inutili». Scorrendo l'elenco delle opere messe in programma dall'amministrazione cascinese, Cappelli ha da ridire un po' su tutte. «Per esempio - sostiene il consigliere di minoranza - saltano subito agli occhi tutte quelle piccole opere di manutenzione attese da anni dai cittadini, e che guarda caso partiranno a metà anno per concludersi a ridosso delle elezioni. Mentre per i prossimi due anni sono state inserite in programma cose che funzionano per così dire da specchietto per le allodole». Mario Biasci, capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale, punta il dito contro il parcheggio sotterraneo programmato in viale Comaschi. «In momenti di difficoltà come questi bisognerebbe saper dare delle priorità - afferma il capogruppo Biasci - Invece si è scelto di buttare i soldi in un'opera faraonica e dalla dubbia utilità, come ritengo che sia il parcheggio sotterraneo. L'amministrazione Franceschini avrebbe dovuto focalizzare l'attenzione sul recupero della Mostra del Mobilio». Riguardo alla costruzione di nuovi asili e scuole per l'infanzia, Cappelli parla di «gravi ritardi». «Sono tutte opere che dovevano essere già state avviate - argomenta - e che invece devono ancora partire, con estremi disagi che si ripercuotono sulla popolazione. Ancora più grave è però il fronte delle case popolari, tenuto conto che il Comune non ha approfittato di un bando che avrebbe consentito la costruzione di una cinquantina di alloggi». E aggiunge: «Al bando l'amministrazione comunale ha partecipato, questo sì, ma paradossalmente ha chiesto solo 16mila euro per la ristrutturazione di un vecchio alloggio». «Tra le lacune del piano triennale - proseguono da Forza Italia - sottolineiamo anche la mancanza di interventi sulla rete fognaria, per risolvere una volta per tutte il problema degli allagamenti, e una scarsa attenzione per gli impianti sportivi. Troviamo poi riconfermato il recupero del teatro Nuovo, che siamo disposti anche ad accettare ma a patto che si chiuda di conseguenza il Politeama, una struttura mastodontica che assorbe spropositate risorse pubbliche». E concludono i due esponenti di Forza Italia verso il Pdl: «Vogliamo ricordare al sindaco che del programma delle opere del 2009 è riuscito a portarne a compimento solo il 23 percento. Un dato che, visti i recenti proclami, crediamo sarà purtroppo riconfermato anche nel 2010».
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