Al Polo un salto nel futuro Aperitivo in compagnia dei robot
Francesca Romanini
Al Polo Sant'Anna di Pontedera per un aperitivo e per scoprire i nuovi progetti nel campo della robotica. Da domani, per quattro giovedì, infatti, le porte delle aule e dei laboratori del Sant'Anna si apriranno al pubblico.
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PONTEDERA. Al Polo Sant'Anna di Pontedera per un aperitivo e per scoprire i nuovi progetti nel campo della robotica. Da domani, per quattro giovedì, infatti, le porte delle aule e dei laboratori del Sant'Anna si apriranno al pubblico.
Quattro appuntamenti, tutti alle 18,45 presso il Centro per l'arte Otello Cirri, in cui i dottorandi, i ricercatori e i professori del Polo accoglieranno appassionati di robotica e semplici curiosi. Ad aprire la rassegna, organizzata dall'assessorato alla Cultura di Pontedera insieme alla Scuola Superiore Sant'Anna, l'incontro su "Uomini e robot. Robot animaloidi e robot umanoidi tra noi: scienza e ingegneria al servizio dell'uomo". «La robotica deve migliorare la vita delle persone, non può e non deve essere assolutamente fine a se stessa, in quanto la ricerca senza l'applicazione rimane sterile - afferma il direttore del Polo Sant'Anna Paolo Dario - Il nostro lavoro deve avere una finalità che vada oltre le mura delle università o dei laboratori.
Quello che forse ancora manca è l'idea che sia una disciplina divertente e autoesplicativa; molto spesso le persone non si affacciano a questo mondo perché sono convinte che sia difficile e riservato a un numero ristretto di addetti ai lavori, questa è sicuramente l'occasione più giusta per abbattere questa convinzione».
Tra le applicazioni delle ricerche nate a Pontedera numerose sono in campo medico-sanitario, come le protesi bioniche e la pillola dotata di telecamera utile per ispezioni del tratto gastroesofageo. L'assessore alla Cultura Stefano Tognarelli, invece, punta l'attenzione sull'importanza che ha un centro universitario di primo ordine per la città e di come la struttura debba essere parte integrante di Pontedera.
Gli aperitivi de "I giovedì della scienza" non sono l'unica occasione in cui toccare con mano i progetti realizzati e in fase di realizzazione al Sant'Anna, ne è un esempio la giornata coincidente con la festività del patrono San Faustino, in cui il Polo apre i cancelli a chiunque voglia, almeno per un giorno, immergersi in un mondo fatto di mani bioniche e robot.
Quattro appuntamenti, tutti alle 18,45 presso il Centro per l'arte Otello Cirri, in cui i dottorandi, i ricercatori e i professori del Polo accoglieranno appassionati di robotica e semplici curiosi. Ad aprire la rassegna, organizzata dall'assessorato alla Cultura di Pontedera insieme alla Scuola Superiore Sant'Anna, l'incontro su "Uomini e robot. Robot animaloidi e robot umanoidi tra noi: scienza e ingegneria al servizio dell'uomo". «La robotica deve migliorare la vita delle persone, non può e non deve essere assolutamente fine a se stessa, in quanto la ricerca senza l'applicazione rimane sterile - afferma il direttore del Polo Sant'Anna Paolo Dario - Il nostro lavoro deve avere una finalità che vada oltre le mura delle università o dei laboratori.
Quello che forse ancora manca è l'idea che sia una disciplina divertente e autoesplicativa; molto spesso le persone non si affacciano a questo mondo perché sono convinte che sia difficile e riservato a un numero ristretto di addetti ai lavori, questa è sicuramente l'occasione più giusta per abbattere questa convinzione».
Tra le applicazioni delle ricerche nate a Pontedera numerose sono in campo medico-sanitario, come le protesi bioniche e la pillola dotata di telecamera utile per ispezioni del tratto gastroesofageo. L'assessore alla Cultura Stefano Tognarelli, invece, punta l'attenzione sull'importanza che ha un centro universitario di primo ordine per la città e di come la struttura debba essere parte integrante di Pontedera.
Gli aperitivi de "I giovedì della scienza" non sono l'unica occasione in cui toccare con mano i progetti realizzati e in fase di realizzazione al Sant'Anna, ne è un esempio la giornata coincidente con la festività del patrono San Faustino, in cui il Polo apre i cancelli a chiunque voglia, almeno per un giorno, immergersi in un mondo fatto di mani bioniche e robot.
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