Ribaltone a Castellina tornano a governare le forze di centrosinistra
Mario Moscadelli
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CASTELLINA. Secondo ribaltone nel giro di nemmeno un anno. Castellina, infatti, torna in mano al centrosinistra. Federico Lucchesi - candidato della coalizione formata da Pd, Idv, Sel e Federazione della Sinistra - ha conquistato il 56,98% delle preferenze (722 voti). Enrico Lorenzini, espressione della lista civica Per Castellina, si è fermato al 43,01% (545). Dunque, non ce l'ha fatta l'ex presidente della Pubblica assistenza locale a confermare l'exploit fatto da Montagnani nel giugno scorso. A fare la differenza i risultati nel seggio delle Badie. Lucchesi, nato a Pisa nel 1971 e dipendente del Comune di Riparbella, credeva naturalmente nel successo, ma non nei termini con cui si è concretizzato. «Abbiamo fatto un grande recupero rispetto alle comunali del 2009 - dice il neosindaco - e credo che i meriti siano soprattutto da ricondursi nella campagna elettorale che abbiamo saputo condurre. Gli elettori hanno recepito il nostro messaggio, hanno capito che era sceso in campo un centrosinistra nuovo, capace di governare coinvolgendo davvero i cittadini. Di sicuro ha influito anche il fatto che la lista civica abbia dovuto interrompere bruscamente il proprio mandato, ma ripeto, sono più i nostri meriti a fare la differenza che i demeriti dei nostri rivali». Dati alla mano, la coalizione di centrosinistra il successo l'ha maturato soprattutto alle Badie: nel 2009 in questa sezione aveva perso di 24 voti, oggi ha vinto per 109. A Castellina, un anno fa, aveva concluso sotto di 75 preferenze, oggi risulta avanti di 68. «Nel nostro programma - continua Lucchesi - le Badie rappresentano un punto di forza molto importante per lo sviluppo dell'intero territorio. Le proposte da noi illustrate sono state apprezzate e lo dimostrano i voti che abbiamo ottenuto». A trascinare Lucchesi alla vittoria è stato soprattutto il Pd, visto che gli otto consiglieri eletti sono espressione di questo partito o si sono candidati come indipendenti. Ma Lucchesi ora farà il sindaco a tempo pieno? «Non posso decidere adesso, perché ho un lavoro a tempo indeterminato nel Comune di Riparbella». È incerto anche sulla composizione della futura giunta. «Prima dobbiamo sciogliere il nodo del numero degli assessori che possiamo nominare: in base ad una recente disposizione ministeriale non sappiamo se saranno tre o quattro. La prima cosa che farò? Portare in consiglio comunale il bilancio 2010. Per questa operazione ripartiremo dal lavoro fatto dalla passata amministrazione comunale, con cui faremo di tutto per avere buoni rapporti, come è successo durante la campagna elettorale». Lucchesi, continuerà a tenere gli autovelox accesi? «Vedremo...». Lorenzini non nasconde l'amarezza. «Sapevamo che sarebbe stato difficile ripetere l'impresa del giugno scorso - dice il candidato della lista Per Castellina, che ora tornerà a fare il presidente della Pubblica assistenza - e saremmo stati contenti di superare il 45% dei voti. Purtroppo non è andata così e quello che abbiamo preso è una batosta: abbiamo perso 10 punti rispetto a nemmeno un anno. Non sono pochi». Per Lorenzini, che sarà capogruppo della sua lista nel prossimo consiglio comunale, le cause di questa sconfitta sono essenzialmente due: «La prima è il fatto di avere interrotto dopo pochi mesi la nostra legislatura, aspetto che ci ha sicuramente penalizzati. La seconda è che Lucchesi e la sua lista hanno saputo fare arrivare ai cittadini il messaggio di un centrosinistra intenzionato a voltare pagina. Non resta che sperare che il Pd mantenga quanto detto in campagna elettorale».
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