Il Tirreno

Pontedera

DENUNCE

Permessi per disabili partono i controlli sono troppi gli abusi

Emilio Chiorazzo /
Uno dei permessi rilasciati dal Comune di Pontedera
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Uno dei permessi rilasciati dal Comune di Pontedera

A caccia dei furbi. Quelli che usano i permessi per i disabili in maniera errata. Che sfruttano il "tagliando" di un parente, per arrivare fino in centro e parcheggiare in zona a traffico limitato.
O che utilizzano, anche dopo la scadenza, un permesso temporaneo. Fino ad arrivare a quelli che utilizzano tagliandi falsi, taroccati o che ne sono in possesso senza averne il titolo

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PONTEDERA. A caccia dei furbi. Quelli che usano i permessi per i disabili in maniera errata. Che sfruttano il "tagliando" di un parente, per arrivare fino in centro e parcheggiare in zona a traffico limitato.
O che utilizzano, anche dopo la scadenza, un permesso temporaneo. Fino ad arrivare a quelli che utilizzano tagliandi falsi, taroccati o che ne sono in possesso senza averne il titolo. La controffensiva parte dal comando della polizia municipale: saranno effettuati controlli, verifiche incrociate, anche appostamenti, se serve. Qualcosa di simile, in passato - anche recente - è stato fatto.

«Abbiamo avuto delle segnalazioni - spiega il comandante della polizia municipale, Giuseppe Mannucci - e abbiamo cercato di verificare se, quanto ci veniva indicato rispondesse a verità. Lo abbiamo fatto anche attraverso degli appostamenti, riuscendo, alla fine, a smascherare chi stava utilizzando dei tagliandi fasulli, per usufruire delle facilitazioni di cui godono le autorizzazioni rilasciate per le disabilità».
Il numero dei permessi, negli ultimi anni, è salito in maniera esponenziale. Basti pensare che, appena quattro anni fa, nel 2006, ne furono rilasciati 98 e che, invece, lo scorso anno, ne sono stati consegnati, dietro apposita richiesta, oltre il doppio: 205. Se ci mettiamo anche i 149 che sono quelli relativi al 2007 e i 173 del 2008, arriviamo a oltre seicento permessi che sono attivi in città.

«Non tutti - spiega ancora il comandante della polizia municipale - sono validi. Anche perché di permessi ce ne sono di più tipologie: ad esempio, quelli temporanei. Vengono rilasciati a chi, a causa di un trauma, ha un problema di deambulazione, come un'ingessatura, per pochi mesi, un paio, tre al massimo. E poi, avendo validità cinque anni, quelli rilasciati nel 2006, sono in scadenza a breve».

I permessi per i disabili permettono di parcheggiare negli appositi spazi, quelli con le strisce gialle, per intenderci. Ma danno anche la possibilità di entrare nella zona a traffico limitato e di parcheggiare, senza incorrere in sanzioni. Al contrario, se un veicolo viene trovato con un permesso non utilizzato correttamente, si incorre in una sanzione amministrativa di un centinaio di euro, del momentaneo ritiro del permesso. Si arriva fino alla denuncia nei casi di falsificazione.

Ma i controlli non sono semplici. Intanto, al comando di polizia municipale, la richiesta di rilascio del permesso, arriva da una commissione dell'Azienda sanitaria locale che valuta la domanda fatta dal cittadino, dietro certificazione del proprio medico di famiglia. Poi c'è anche il regolamento a complicare le cose, perché dice che il tagliando è al servizio del portatore di handicap, dizione che si presta a una lunga serie di interpretazioni. E che, nell'operazione di gestione e di controllo, che spetta agli agenti di polizia municipale, rischia di diventare un ostacolo.

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