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SANITA'

Multe a chi salta la visita Asl in guerra con i "distratti"

Negli ultimi mesi l’azienda Asl di Pontedera non chiude più un occhio e sanziona gli utenti che prenotano visite e poi non si presentano. È l’unico modo per combattere e scoraggiare il malcostume delle prenotazioni di esami, approfondimenti e visite specialistiche di tipo sanitario che non vengono disdetti in tempo utile e a cui poi non si presenta nessuno

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PONTEDERA. Le multe fioccano e gli utenti si mostrano decisamente più attenti. Con la paura di dover metter mano al portafoglio, sgarrano molto meno rispetto al passato. Negli ultimi mesi l’azienda Asl di Pontedera non chiude più un occhio e sanziona gli inadempienti.

È l’unico modo per combattere e scoraggiare il malcostume delle prenotazioni di esami, approfondimenti e visite specialistiche di tipo sanitario che non vengono disdetti in tempo utile e a cui poi non si presenta nessuno.

La multa è prevista da una delibera della giunta regionale, la numero 143 del 27 febbraio 2006, sulle “Disposizioni in materia di erogazione di prestazioni sanitarie specialistiche”, che ha appunto riordinato il settore delle prenotazioni. La normativa prevede i “bonum” e i “malum”. I primi sono i rimborsi (di 25 euro) a cui hanno diritto quei cittadini che non riescono ad ottenere nel giro di 15 giorni una di queste visite: cardiologica, ginecologica, dermatologica, neurologica, oculistica, otorinolaringoiatrica ed ortopedica.

I secondi, invece, sono per i “cattivi” e si tratta delle multe per coloro che non si presentano all’appuntamento prenotato e hanno commesso la leggerezza di non presentare la disdetta entro le 48 ore antecedenti previste dalla normativa. Il risultato, in sostanza, è di togliere il posto a chi ne ha un reale bisogno e di allungare la lista d’attesa dell’Asl, che in questo modo impegna date e personale per nulla.

Agli “indisciplinati” viene praticamente richiesto di pagare il ticket della prestazione “saltata”. Nel 2008 le multe per la zona pisana sono state 1.011, 1.655 per il comprensorio della Valdera e 317 per l’Alta Val di Cecina.

Per quanto riguarda invece i primi cinque mesi dell’anno ancora in corso (dal 1º gennaio al 1º giugno 2009), le sanzioni sono state 521 per la zona pisana, 733 per la Valdera e 219 per l’Alta Val di Cecina. Da notare, comunque, che gli utenti disdicono molto di più che in passato: nel 2008, su un totale di 410.447 prenotazioni si sono registrate 90.216 disdette, mentre nei primi sei mesi del 2009, a fronte di 214.458 prenotazioni ci sono state 49.417 “sprenotazioni”.
«Per fortuna - afferma la direttrice generale dell’Asl 5 Maria Teresa De Lauretis - la gente sta diventando molto più diligente e rispettosa. I dati, infatti, ci dicono che le “sprenotazioni” ammontano a circa il 20 per cento, una soglia che ci indica come il livello di senso civico sia notevolmente aumentato. Questo ci aiuta ovviamente a gestire meglio il fenomeno della costante crescita di prenotazioni e della domanda di esami e visite specialistiche».

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