Lari
Coltivava canapa indiana vicino a casa, arrestato
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Una delle piantine di canapa indiana scoperte e sequestrate dai carabinieriColtivare marijuana in collina di questi tempi può comportare dei rischi in più. Come quello che occhi indiscreti, vuoi degli amanti delle passeggiate così come quelli dei cercatori di funghi o dei cacciatori, riescano a vedere le rigogliose piante proibite e scatti la segnalazione ai carabinieri.
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LARI. Coltivare marijuana in collina di questi tempi può comportare dei rischi in più. Come quello che occhi indiscreti, vuoi degli amanti delle passeggiate così come quelli dei cercatori di funghi o dei cacciatori, riescano a vedere le rigogliose piante proibite e scatti la segnalazione ai carabinieri. Lo sa bene un giovane di Lari, disoccupato, finito nei guai proprio per la sua passione nel "giardinaggio" illecito.
Giovedì mattina, dopo un periodo di controlli, i carabinieri di Lari, in collaborazione con il personale del locale Comando di polizia municipale hanno arrestato un 23enne di Lari, responsabile di coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti. Secondo quanto hanno potuto verificare durante un servizio di contrasto e di prevenzione ai reati connessi allo spaccio di droga, il giovane era il proprietario della coltivazione di quattordici piante scoperte in campagna e curate con una certa pazienza dal giovane poi arrestato. La successiva perquisizione ha permesso ai carabinieri di recuperare anche altra sostanza stupefacente: 29 tra rami e foglie di marijuana in fase di essiccazione. Il tutto è stato sequestrato. L'arrestato, su disposizione dell'autorità giudiziaria, è stato accompagnato presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari.
Non è la prima volta che in Valdera vengono scoperte coltivazioni illecite di marijuana. Spesso le piantine vengono curate con amore, o in serre costruite artigianalmente, ma finiscono sempre per dare nell'occhio e mettere nei guai i coltivatori improvvisati.
Giovedì mattina, dopo un periodo di controlli, i carabinieri di Lari, in collaborazione con il personale del locale Comando di polizia municipale hanno arrestato un 23enne di Lari, responsabile di coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti. Secondo quanto hanno potuto verificare durante un servizio di contrasto e di prevenzione ai reati connessi allo spaccio di droga, il giovane era il proprietario della coltivazione di quattordici piante scoperte in campagna e curate con una certa pazienza dal giovane poi arrestato. La successiva perquisizione ha permesso ai carabinieri di recuperare anche altra sostanza stupefacente: 29 tra rami e foglie di marijuana in fase di essiccazione. Il tutto è stato sequestrato. L'arrestato, su disposizione dell'autorità giudiziaria, è stato accompagnato presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari.
Non è la prima volta che in Valdera vengono scoperte coltivazioni illecite di marijuana. Spesso le piantine vengono curate con amore, o in serre costruite artigianalmente, ma finiscono sempre per dare nell'occhio e mettere nei guai i coltivatori improvvisati.
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