Fauglia
Un milione di debitiin regalo dalla vecchia giunta
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Il sindaco Carlo carliNessuno staccherà la fornitura del gas a scuole ed edifici pubblici, nonostante il buco il oltre 80mila euro. Allo stesso modo neppure la Geofor interromperà la raccolta rifiuti - anche se qualche problemino c'è - sebbene si trovi davanti un Comune che deve all'azienda qualcosa come 216mila euro e spiccioli
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FAUGLIA. Nessuno staccherà la fornitura del gas a scuole ed edifici pubblici, nonostante il buco il oltre 80mila euro. Allo stesso modo neppure la Geofor interromperà la raccolta rifiuti - anche se qualche problemino c'è - sebbene si trovi davanti un Comune che deve all'azienda qualcosa come 216mila euro e spiccioli. La lista dei debiti continua. «La passata amministrazione in totale ha lasciato alla comunità faugliese un'eredità in rosso di 1 milione e 171mila euro», l'amarezza del neo sindaco Carlo Carli si tocca con mano.
Rispetto ad un privato, la fortuna degli enti pubblici è il trattamento "speciale" che viene riservato loro dai creditori. «Siamo più tolleranti, ma non vuol dire che non vogliamo i soldi che ci spettano», fanno sapere da Toscana Energie che risulta inserita nella "lista nera". Il quadro delle casse comunali faugliesi, infatti, appare tutt'altro che roseo. Nel bollettino dei debiti ci sono 200mila euro non dati alla Asl, 81mila alla ditta Fm che si occupa della gestione dei cimiteri, 36mila euro alla Camst che fornisce i pasti per le scuole. «Tanti fornitori non sono stati saldati. Senza contare che parte dei 670mila euro disponibili in teoria come anticipazione di tesoreria sono stati tutti impegnati per pagare rate di muto, dipendenti», puntualizza Carli che a partire dal 1 ottobre incontrerà i cittadini per informarli direttamente della situazione (alle 21.15 al circolo Acli di Luciana, poi seguiranno altri incontri nelle frazioni).
E se da una parte i conti non tornano, dall'altra non c'è voglia di piangersi addosso. La giunta da subito si rimbocca le maniche per reperire quel che serve.
«Per un anno almeno dovremo fare una politica all'insegna dell'ottimizzazione dei costi, abbiamo cominciato con la riorganizzazione degli uffici e possiamo arrivare ad un risparmio di 100mila euro». Entro Natale il Comune installerà sulla scuola elementare i primi pannelli solari da 40 kilowatt. «Oggi spendiamo all'anno 94mila euro di luce, contiamo già con questa mossa di dimezzare le spese», continua.
Anche l'annunciato cambio di segretario comunale va in questa direzione. «Stiamo preparando il bando per ricercarne uno nuovo a metà con Monteverdi», spiega. «La ricerca di fondi pubblici è la nostra chiava per recuperare risorse, abbiamo già ottenuto dalla Regione 225mila euro a fondo perduto per il ripristino definitivo del parcheggio franato di via Querciole», conclude.
Rispetto ad un privato, la fortuna degli enti pubblici è il trattamento "speciale" che viene riservato loro dai creditori. «Siamo più tolleranti, ma non vuol dire che non vogliamo i soldi che ci spettano», fanno sapere da Toscana Energie che risulta inserita nella "lista nera". Il quadro delle casse comunali faugliesi, infatti, appare tutt'altro che roseo. Nel bollettino dei debiti ci sono 200mila euro non dati alla Asl, 81mila alla ditta Fm che si occupa della gestione dei cimiteri, 36mila euro alla Camst che fornisce i pasti per le scuole. «Tanti fornitori non sono stati saldati. Senza contare che parte dei 670mila euro disponibili in teoria come anticipazione di tesoreria sono stati tutti impegnati per pagare rate di muto, dipendenti», puntualizza Carli che a partire dal 1 ottobre incontrerà i cittadini per informarli direttamente della situazione (alle 21.15 al circolo Acli di Luciana, poi seguiranno altri incontri nelle frazioni).
E se da una parte i conti non tornano, dall'altra non c'è voglia di piangersi addosso. La giunta da subito si rimbocca le maniche per reperire quel che serve.
«Per un anno almeno dovremo fare una politica all'insegna dell'ottimizzazione dei costi, abbiamo cominciato con la riorganizzazione degli uffici e possiamo arrivare ad un risparmio di 100mila euro». Entro Natale il Comune installerà sulla scuola elementare i primi pannelli solari da 40 kilowatt. «Oggi spendiamo all'anno 94mila euro di luce, contiamo già con questa mossa di dimezzare le spese», continua.
Anche l'annunciato cambio di segretario comunale va in questa direzione. «Stiamo preparando il bando per ricercarne uno nuovo a metà con Monteverdi», spiega. «La ricerca di fondi pubblici è la nostra chiava per recuperare risorse, abbiamo già ottenuto dalla Regione 225mila euro a fondo perduto per il ripristino definitivo del parcheggio franato di via Querciole», conclude.
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