Meteo
LUCI ROSSE
Infermiera scopre il porno
◗
Un’attrice porno impegnata in una sequenzaIn edicola arriverà nel fine settimana. Al più tardi lunedì o martedì. E i produttori sono convinti che si scatenerà la caccia agli attori, protagonisti del "Triangolo del sesso": tre coppie, tre famiglie della porta accanto
3 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. In edicola arriverà nel fine settimana. Al più tardi lunedì o martedì. E i produttori sono convinti che si scatenerà la caccia agli attori, protagonisti del "Triangolo del sesso": tre coppie, tre famiglie della porta accanto. Già, perché sono di Pontedera, Ponsacco e Castelfranco di Sotto.
Quel triangolo, ovviamente, non è alle.... Bermuda. Niente di esotico. Semmai, promettono i produttori, il contenuto è altamente erotico.
La presentano così l'ennesima storia hardcore di casa nostra, amatoriale al cento per cento.
Girata tutta nella provincia di Pisa. Nella Valdera e nel Valdarno.... Operoso, si diceva una volta. Peccaminoso, forse è l'etichetta più azzeccata.
«I protagonisti - spiega Marco Galimberti responsabile della Valentino produzioni, che ha realizzato il film hardcore - sono tutte coppie assai disinibite. Persone che da qualche anno frequentano locali per scambisti».
E' lì che ci si rivolge per contattare persone motivate. «A dire il vero - spiega ancora Galimberti - adesso, con l'avvento di Internet tutto è più semplice. Ci sono siti specializzati, è lì che si possono mettere gli annunci e c'è un bel po' di gente che risponde. Una volta, invece, si frequentavano molto di più i club privati, per entrare in contatto con persone vogliose di prendere parte a un film hard».
La trama è tutta nel titolo: "Triangolo del sesso: Pontedera, ponsacco, Castelfranco". Tre coppie e gli intrecci sessuali tra loro. Così in primo piano ci sono proprio i protagonisti.
Una coppia è di Pontedera: infermiera di 35 anni lei, operaio alla Piaggio lui, appena qualche anno in più della moglie.
Le scene che riguardano i coniugi pontederesi sono state girate a Cascina. «Lei ha chiesto in prestito la casa della cognata che, nel frattempo era in vacanza - svela Galimberti - così abbiamo allestito il set lì e abbiamo girato alcune sequenze».
Mettendo rigorosamente tutto a posto, subito dopo, visto che, probabilmente la padrona di casa non è stata informata di quel che era successo all'interno della sua abitazione, in sua assenza. E magari chissà, se le capiterà di imbattersi in una scena del film, trovando familiare il posto dove avvengono le scene di sesso.
L'altra coppia di protagonisti è di Castelfranco di Sotto: lei è un'operaia. Lavora in un'azienda dell'indotto conciario; lui un ristoratore, al momento, però, senza un'attività precisa. Entrambi intorno ai quarant'anni «Ho conosciuto il marito nel ristorante che gestiva, un po' di tempo fa - spiega il responsabile della casa di produzione del Dvd - ma l'attività è momentaneamente chiusa. Forse l'uomo è in cerca di un altro locale. Nel frattempo ha convinto la moglie a partecipare. Le scene che riguardano loro le abbiamo girate in una casa a Ponte a Egola».
Infine una coppia di Ponsacco: lui è un imprenditore, ha un'attività in proprio, quarant'anni. Lei 39. E casalinga. «Una persona tranquilla, ma vedrete, molto appariscente - cerca di creare un po' d'attesa Galimberti - Di fare un film non le passava neppure per la testa: è stato il marito a convincerla e a farla partecipare a queste scene: ma quand'è arrivata sul set, si è sentita subito a proprio agio. Vedrete...»
Sui nomi c'è il massimo riserbo. Ma solo per poco. Perché - come spiega lo stesso produttore - hanno recitato tutti a volto scoperto, solo una delle tre coppie ha deciso di presentarsi con una mascherina, davanti alla camera da presa. Gli altri sono riconoscibilissimi. D'altra parte tutti sono frequentatori da molti anni, di club scambisti: nelle zone di Firenze, Montecatini e Lucca, sono conosciuti". E dalla prossima settimana, anche i vicini di casa, i colleghi di lavoro, conosceranno le abitudini e le inclinazioni erotico-sessuali di questi pornodivi di casa nostra.
Quel triangolo, ovviamente, non è alle.... Bermuda. Niente di esotico. Semmai, promettono i produttori, il contenuto è altamente erotico.
La presentano così l'ennesima storia hardcore di casa nostra, amatoriale al cento per cento.
Girata tutta nella provincia di Pisa. Nella Valdera e nel Valdarno.... Operoso, si diceva una volta. Peccaminoso, forse è l'etichetta più azzeccata.
«I protagonisti - spiega Marco Galimberti responsabile della Valentino produzioni, che ha realizzato il film hardcore - sono tutte coppie assai disinibite. Persone che da qualche anno frequentano locali per scambisti».
E' lì che ci si rivolge per contattare persone motivate. «A dire il vero - spiega ancora Galimberti - adesso, con l'avvento di Internet tutto è più semplice. Ci sono siti specializzati, è lì che si possono mettere gli annunci e c'è un bel po' di gente che risponde. Una volta, invece, si frequentavano molto di più i club privati, per entrare in contatto con persone vogliose di prendere parte a un film hard».
La trama è tutta nel titolo: "Triangolo del sesso: Pontedera, ponsacco, Castelfranco". Tre coppie e gli intrecci sessuali tra loro. Così in primo piano ci sono proprio i protagonisti.
Una coppia è di Pontedera: infermiera di 35 anni lei, operaio alla Piaggio lui, appena qualche anno in più della moglie.
Le scene che riguardano i coniugi pontederesi sono state girate a Cascina. «Lei ha chiesto in prestito la casa della cognata che, nel frattempo era in vacanza - svela Galimberti - così abbiamo allestito il set lì e abbiamo girato alcune sequenze».
Mettendo rigorosamente tutto a posto, subito dopo, visto che, probabilmente la padrona di casa non è stata informata di quel che era successo all'interno della sua abitazione, in sua assenza. E magari chissà, se le capiterà di imbattersi in una scena del film, trovando familiare il posto dove avvengono le scene di sesso.
L'altra coppia di protagonisti è di Castelfranco di Sotto: lei è un'operaia. Lavora in un'azienda dell'indotto conciario; lui un ristoratore, al momento, però, senza un'attività precisa. Entrambi intorno ai quarant'anni «Ho conosciuto il marito nel ristorante che gestiva, un po' di tempo fa - spiega il responsabile della casa di produzione del Dvd - ma l'attività è momentaneamente chiusa. Forse l'uomo è in cerca di un altro locale. Nel frattempo ha convinto la moglie a partecipare. Le scene che riguardano loro le abbiamo girate in una casa a Ponte a Egola».
Infine una coppia di Ponsacco: lui è un imprenditore, ha un'attività in proprio, quarant'anni. Lei 39. E casalinga. «Una persona tranquilla, ma vedrete, molto appariscente - cerca di creare un po' d'attesa Galimberti - Di fare un film non le passava neppure per la testa: è stato il marito a convincerla e a farla partecipare a queste scene: ma quand'è arrivata sul set, si è sentita subito a proprio agio. Vedrete...»
Sui nomi c'è il massimo riserbo. Ma solo per poco. Perché - come spiega lo stesso produttore - hanno recitato tutti a volto scoperto, solo una delle tre coppie ha deciso di presentarsi con una mascherina, davanti alla camera da presa. Gli altri sono riconoscibilissimi. D'altra parte tutti sono frequentatori da molti anni, di club scambisti: nelle zone di Firenze, Montecatini e Lucca, sono conosciuti". E dalla prossima settimana, anche i vicini di casa, i colleghi di lavoro, conosceranno le abitudini e le inclinazioni erotico-sessuali di questi pornodivi di casa nostra.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
