Il Tirreno

Pontedera

Valanga di proteste per il degrado

Insorgono gli abitanti del rione Il Gabbiano

Degrado ed erba incolta sul marciapiede all’incrocio con via Magellano
◗
Degrado ed erba incolta sul marciapiede all’incrocio con via Magellano

Una lettera degli abitanti del rione Il Gabbiano, a Le Melorie, per segnalare i problemi della zona. «La giunta comunale di Ponsacco - scrivono - purtroppo è sorda ai nostri continui e ripetuti solleciti, sullo stato di degrado e d'abbandono in cui si trova il quartiere»

2 MINUTI DI LETTURA





PONSACCO. Una lettera degli abitanti del rione Il Gabbiano, a Le Melorie, per segnalare i problemi della zona. «La giunta comunale di Ponsacco - scrivono - purtroppo è sorda ai nostri continui e ripetuti solleciti, sullo stato di degrado e d'abbandono in cui si trova il quartiere».

«Basta percorrere la strada che da Gello di Pontedera porta alle Melorie - scrivono - per incontrare subito la prima rotonda lasciata ormai completamente abbandonata». E ancora: «La via principale del quartiere, via Colombo, ha un manto stradale, ricoperto ormai di toppe e pieno di buche: varie persone sono cadute a piedi e in bicicletta. Ma non è da meno lo stato di manutenzione dei marciapiedi e delle fognature, la maggior parte delle quali coperte da erbacce».

Problemi, dicono gli abitanti del quartiere che hanno documentato con alcune fotografie la loro denuncia, anche nelle nelle strade interne: via Magellano, via Verne, via Caboto, via Marco Polo, via Da Verazzano, via Gabbiano. La gente protesta per lo stato dei marciapiedi e delle sterpaglie che crescono al fianco delle strade.

«Nonostante gli inviti rivolti al Comune - scrivono ancora - non si è mai visto una macchina a pulire le strade; non è mai stata disinfestata la zona dalle zanzare, mancano i cartelli per individuare le nuove strade, manca l'illuminazione nelle ultime due strade a sinistra perpendicolari a via Colombo, nonostante vi siano i lampioni da oltre un anno, non passa mai nessuno a fare ordinaria manutenzione per il taglio delle erbacce che ormai crescono lungo le strade, non si è mai visto un operatore ecologico a spazzare le strade né tantomeno a pulire il piccolo giardino pubblico posto in fondo a via Colombo».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera