Il Tirreno

Pontedera

Domani in consiglio comunale tra i punti in discussione

Più vicina la nuova ludotecacon il recupero dell'ex sede Enel

Manolo Morandini
L’edificio ex Enel in via Pisana
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L’edificio ex Enel in via Pisana

Destino segnato per l'edificio ex-Enel. Nell'area tra la stazione e i Villaggi è oggi un fatiscente monumento al degrado. Ma ancora per poco, stando alle indicazioni dell'amministrazione Millozzi, che domani porterà in consiglio comunale uno degli atti necessari per dare l'avvio al recupero dell'immobile

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PONTEDERA. Destino segnato per l'edificio ex-Enel. Nell'area tra la stazione e i Villaggi è oggi un fatiscente monumento al degrado. Ma ancora per poco, stando alle indicazioni dell'amministrazione Millozzi, che domani porterà in consiglio comunale uno degli atti necessari per dare l'avvio al recupero dell'immobile.
In pratica, tra i punti all'ordine del giorno c'è la proposta di derubricare l'edificio dall'elenco dei beni patrimoniali indisponibili del Comune e di collocarlo tra quelli che l'ente può vendere. «L'immobile venne acquisito dal Comune tramite asta ed è anche stato lanciato un bando per raccogliere le manifestazioni d'interesse per la riqualificazione» spiega il sindaco di Pontedera Simone Millozzi. Un passaggio formale ma non solo quello di domani in consiglio. È infatti una delle condizioni essenziali per consentire l'avvio del recupero da parte della società Cotrep di San Giuliano Terme che aveva risposto positivamente a quel bando.
Un disegno che prevede la vendita alla Cotrep dell'edificio, che in cambio cederà al Comune i piani terra e primo della rinnovata struttura di via Pisana. Ci saranno spazi riservati a servizi per l'infanzia, una ludoteca, un centro di lettura, aperto alla gente del quartiere.
È una delle cose rimaste in corso d'opera nel mandato di Paolo Marconcini, ma già progettata. «La ludoteca di via Manzoni così come le associazioni che sono in quell'edificio - dice Millozzi - dovranno prima o poi trasferirsi perché quella è una struttura privata, in cui il Comune è in affitto, che sarà messa all'asta fallimentare. E il recupero dell'ex Enel è l'occasione per dare a queste realtà una sede adeguata». E aggiunge: «Con questa operazione recuperiamo una parte degradata della città».
La ludoteca dovrebbe svilupparsi su 170 metri quadrati e altri 86 saranno destinati alla didattica, uffici, un'area a parcheggio e servizi. Cambierà completamente vocazione ma anche look il vecchio fabbricato per cui è prevista una destinazione a uso direzionale. Il progetto che si promette di cancellare uno degli angoli della città lasciati al degrado è stato presentato di recente. Ospiterà uffici tecnici e uno studio di architetti. Un recupero che avviene senza che il Comune sia costretto a impegnarsi finanziariamente ma sulla base dell'accordo con il privato che in cambio della cessione dell'immobile restituirà all'amministrazione la proprietà di due dei quattro piani. La città avrà così una nuova ludoteca, al piano terra, e altri spazi al primo piano dove potrebbero essere trasferiti tra l'altro la sede della Tavola della pace e del Centro Rodari. Ci sarà posto anche per una sala riunione. Il privato otterrà gli altri due piani dell'immobile, che potrà vendere o affittare. Nell'area esterna saranno, invece, costruiti parcheggi e spazi verdi.

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