Il presidio
pontedera
Cantieri infiniti: ogni anno 62mila euro al Km
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Un pannello a bandiera per le informazioni sulla viabilità lungo la superstradaPer gli automobilisti il viaggio in Fi-Pi-Li è spesso un calvario di code e rallentamenti. I disagi sono all'ordine del giorno lungo l'arteria che con la formula "Fipilissima" prometteva un nuovo corso.
Un'attività intensa quella delle manutenzioni lungo i 98 chilometri dell'arteria che costa circa 62mila euro al chilometro ogni anno, spesa a cui in ugual misura contribuiscono Stato e Regione.
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PONTEDERA. Per gli automobilisti il viaggio in Fi-Pi-Li è spesso un calvario di code e rallentamenti. I disagi sono all'ordine del giorno lungo l'arteria che con la formula "Fipilissima" prometteva un nuovo corso.
Un'attività intensa quella delle manutenzioni lungo i 98 chilometri dell'arteria che costa circa 62mila euro al chilometro ogni anno, spesa a cui in ugual misura contribuiscono Stato e Regione.
A vegliare sulla serenità degli automobilisti ci sono cique auto sulla Fi-Pi-Li, delle specie di pattuglie, che la percorrono nelle due direzioni segnalando al call center della Provincia di Firenze, che ha in carico l'arteria, guasti, code e incidenti. Informazioni che dovrebbero tradursi in indicazioni per chi è al volante. E invece non di rado c'è la coda ma i pannelli a bandiera raccontano un'altra realtà, limitandosi a raccomandare prudenza.
Anche ieri, in pieno caos, le informazioni non erano esatte. Specie chi si è trovato nelle prime ore del mattino a percorrere la strada in direzione mare all'altezza di Santa Croce è finito ad alimentare una coda che ha raggiunto anche gli 11 km. Mentre i pannelli segnalavano un più ottimistico dato di 1,5 km. Alla Provincia di Firenze spiegano che le informazioni non sono in tempo reale e che variano con le indicazioni che arrivano dalle pattuglie sulla strada e le immagini delle telecamere sul percorso. E per un nuovo messaggio ci sono dei tempi tecnici, tali per cui delle volte si rinuncia all'aggiornamento perché all'automobilista si correrebbe il rischio di farlo arrivare a problema risolto.
Un'attività intensa quella delle manutenzioni lungo i 98 chilometri dell'arteria che costa circa 62mila euro al chilometro ogni anno, spesa a cui in ugual misura contribuiscono Stato e Regione.
A vegliare sulla serenità degli automobilisti ci sono cique auto sulla Fi-Pi-Li, delle specie di pattuglie, che la percorrono nelle due direzioni segnalando al call center della Provincia di Firenze, che ha in carico l'arteria, guasti, code e incidenti. Informazioni che dovrebbero tradursi in indicazioni per chi è al volante. E invece non di rado c'è la coda ma i pannelli a bandiera raccontano un'altra realtà, limitandosi a raccomandare prudenza.
Anche ieri, in pieno caos, le informazioni non erano esatte. Specie chi si è trovato nelle prime ore del mattino a percorrere la strada in direzione mare all'altezza di Santa Croce è finito ad alimentare una coda che ha raggiunto anche gli 11 km. Mentre i pannelli segnalavano un più ottimistico dato di 1,5 km. Alla Provincia di Firenze spiegano che le informazioni non sono in tempo reale e che variano con le indicazioni che arrivano dalle pattuglie sulla strada e le immagini delle telecamere sul percorso. E per un nuovo messaggio ci sono dei tempi tecnici, tali per cui delle volte si rinuncia all'aggiornamento perché all'automobilista si correrebbe il rischio di farlo arrivare a problema risolto.
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