Italia
La realtà ai confini di Pontedera
Tutto fermo a Calcinaia dopo 2 anni parte Crespinala fine dei lavori in 18 mesi
A Calcinaia il Pip non decolla. Con la congiuntura tutto fa supporre che le difficoltà a dare il via all'intervento siano destinate a crescere. In tutto sono 15 lotti su un'area di circa 6 ettari che da anni non riesce a riscuotere il gradimento di un numero sufficiente di imprese per far partire le opere di urbanizzazione
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PONTEDERA. A Calcinaia il Pip non decolla. Con la congiuntura tutto fa supporre che le difficoltà a dare il via all'intervento siano destinate a crescere. In tutto sono 15 lotti su un'area di circa 6 ettari che da anni non riesce a riscuotere il gradimento di un numero sufficiente di imprese per far partire le opere di urbanizzazione.
«Siamo interessati a dare il via alla realizzazione dell'area per insediamenti produttivi - afferma il sindaco di Calcinaia Lucia Ciampi - Ci sono state delle difficoltà in passato ma c'è da registrare in positivo che delle aziende sono interessate a insediarsi. Tra i fattori che potrebbero sbloccare è il completamento del ponte alla Navetta che avrebbe in vantaggio di migliorare in modo significativo le infrastrutture a servizio del nostro Pip». E conclude: «La vicinanza con altre zone per insediamenti produttivi rende necessario anche un coordinamento a livello di amministrazioni locali».
Diversa la storia del Pip di Crespina che dopo due anni di stand-by è finalmente sulla rampa di lancio. In tutto 6,5 ettari che sono stati assegnati a un consorzio guidato dalla Confartigianato. Previsti 35mila metri quadrati di superficie coperta per metà a uso artigianale e il resto commerciale e direzionale. «Sono una trentina le aziende che si insedieranno ricollocando l'attività in quell'area - afferma il sindaco di Crespina Thomas D'Addona - Il permesso a costruire dovrebbe essere ritirato entro il mese e già ad agosto partirebbero i lavori per sfruttare la buona stagione. In tutto 18 mesi di cantiere, con prime aperture a fine 2010. la formula del Pip funziona perché ha il pregio nell'ambito di un disegno urbanistico d'insieme di garantire spazi a prezzo calmierato».
«Siamo interessati a dare il via alla realizzazione dell'area per insediamenti produttivi - afferma il sindaco di Calcinaia Lucia Ciampi - Ci sono state delle difficoltà in passato ma c'è da registrare in positivo che delle aziende sono interessate a insediarsi. Tra i fattori che potrebbero sbloccare è il completamento del ponte alla Navetta che avrebbe in vantaggio di migliorare in modo significativo le infrastrutture a servizio del nostro Pip». E conclude: «La vicinanza con altre zone per insediamenti produttivi rende necessario anche un coordinamento a livello di amministrazioni locali».
Diversa la storia del Pip di Crespina che dopo due anni di stand-by è finalmente sulla rampa di lancio. In tutto 6,5 ettari che sono stati assegnati a un consorzio guidato dalla Confartigianato. Previsti 35mila metri quadrati di superficie coperta per metà a uso artigianale e il resto commerciale e direzionale. «Sono una trentina le aziende che si insedieranno ricollocando l'attività in quell'area - afferma il sindaco di Crespina Thomas D'Addona - Il permesso a costruire dovrebbe essere ritirato entro il mese e già ad agosto partirebbero i lavori per sfruttare la buona stagione. In tutto 18 mesi di cantiere, con prime aperture a fine 2010. la formula del Pip funziona perché ha il pregio nell'ambito di un disegno urbanistico d'insieme di garantire spazi a prezzo calmierato».
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