Il presidio
Un nuovo tassello per la provincia di Pisa
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Il presidente della banca di Lajatico l’avvocato Enrico FabbriLa Banca popolare di Lajatico ha aperto una nuova filiale ad Asciano Pisano nel comune di San Giuliano Terme. La nuova agenzia è lungo via Calcesana, che rappresenta l'arteria principale della viabilità della zona. La dislocazione è centrale e provvista di ampia possibilità di parcheggio.
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LAJATICO. La Banca popolare di Lajatico ha aperto una nuova filiale ad Asciano Pisano nel comune di San Giuliano Terme. La nuova agenzia è lungo via Calcesana, che rappresenta l'arteria principale della viabilità della zona. La dislocazione è centrale e provvista di ampia possibilità di parcheggio.
E' un ulteriore passaggio della fase di sviluppo della Banca: il nuovo sportello è in un'area della provincia fra le più abitate.
Asciano conta circa 3.000 abitanti mentre San Giuliano supera i 30.000.
L'inaugurazione c'è stata il 26, l'operatività è iniziata da lunedì.
La "Popolare" intende porre la propria attività a sostegno delle famiglie e delle imprese della nuova zona operativa affermando ancor più lo storico ruolo di banca locale della provincia pisana.
L'istituto di credito nato a Lajatico 125 anni fa (fu fondato nel 1884) sta vivendo una seconda giovinezza, affermandosi come banca di estrazione, diffusione e proprietà localistica e provinciale.
Nel corso della cerimonia di apertura il presidente l'avvocato Enrico Fabbri e il direttore generale Daniele Salvadori hanno sottolineato i principali motivi dal successo della "popolare" che saranno la base portante anche dell'attività del nuovo sportello.
«Si tratta - hanno detto - di far convivere la solidità ed i principi derivanti dalla tradizione con l'avanguardia nei prodotti e servizi di elevata qualità. E' ormai noto, infatti, che il successo di ogni impresa, e quindi anche di una banca, non è dato dalla dimensione, bensì dall'efficienza; cioè la capacità di risolvere problemi, sopperire a necessità e fornire risposte alle domande altrui con professionalità, prontezza e cortesia; in altre parole un ambiente dove ognuno possa sentirsi a casa propria».
I locali della nuova filiale, dislocati su una superficie di circa 150 mq, sono stati allestiti con taglio dinamico ed accogliente, con stile semplice ed efficiente.
Prosegue anche l'originale e qualificante accostamento tra arte e finanza.
I locali della filiale ospitano, infatti, una piccola galleria contenente varie rielaborazioni grafiche sul tema dell' "Acquedotto Mediceo" effettuate dall'artista Stefano Stacchini.
L'intero staff è coordinato dal direttore Damiano Simoncini.
E' un ulteriore passaggio della fase di sviluppo della Banca: il nuovo sportello è in un'area della provincia fra le più abitate.
Asciano conta circa 3.000 abitanti mentre San Giuliano supera i 30.000.
L'inaugurazione c'è stata il 26, l'operatività è iniziata da lunedì.
La "Popolare" intende porre la propria attività a sostegno delle famiglie e delle imprese della nuova zona operativa affermando ancor più lo storico ruolo di banca locale della provincia pisana.
L'istituto di credito nato a Lajatico 125 anni fa (fu fondato nel 1884) sta vivendo una seconda giovinezza, affermandosi come banca di estrazione, diffusione e proprietà localistica e provinciale.
Nel corso della cerimonia di apertura il presidente l'avvocato Enrico Fabbri e il direttore generale Daniele Salvadori hanno sottolineato i principali motivi dal successo della "popolare" che saranno la base portante anche dell'attività del nuovo sportello.
«Si tratta - hanno detto - di far convivere la solidità ed i principi derivanti dalla tradizione con l'avanguardia nei prodotti e servizi di elevata qualità. E' ormai noto, infatti, che il successo di ogni impresa, e quindi anche di una banca, non è dato dalla dimensione, bensì dall'efficienza; cioè la capacità di risolvere problemi, sopperire a necessità e fornire risposte alle domande altrui con professionalità, prontezza e cortesia; in altre parole un ambiente dove ognuno possa sentirsi a casa propria».
I locali della nuova filiale, dislocati su una superficie di circa 150 mq, sono stati allestiti con taglio dinamico ed accogliente, con stile semplice ed efficiente.
Prosegue anche l'originale e qualificante accostamento tra arte e finanza.
I locali della filiale ospitano, infatti, una piccola galleria contenente varie rielaborazioni grafiche sul tema dell' "Acquedotto Mediceo" effettuate dall'artista Stefano Stacchini.
L'intero staff è coordinato dal direttore Damiano Simoncini.
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