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Lacrime e applausi in piazzaper la staffetta Consoloni-Tommasi

Andreas Quirici
Il passaggio di consegne alla guida del Forcoli
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Il passaggio di consegne alla guida del Forcoli

Il momento più toccante del passaggio di consegne è avvenuto alla fine quando i forcolesi hanno voluto fare forza a Consoloni che a breve comincerà a curare la malattia che lo ha costretto a dar via il Forcoli

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FORCOLI. Lacrime per l'ex presidente Marco Consoloni e tanti auguri e sorrisi per il nuovo patron Walter Tommasi. Il passaggio delle consegne tra chi ha creato il Forcoli dei miracoli e chi dovrà prenderne in mano l'eredità è avvenuta l'altra sera in una piazza Brunner piena di gente. Sia Consoloni che Tommasi hanno parlato agli sportivi, ma il momento più toccante è avvenuto alla fine quando i forcolesi hanno voluto fare forza a Consoloni che a breve comincerà a curare la malattia che lo ha costretto a dar via il Forcoli.
Un maxi schermo con immagini e parole di grande emozione. Applausi e commozione pura con tante persone che hanno voluto salutare colui che li ha resi orgogliosi in tutti questi anni. «Il mio non è un addio - ha detto Consoloni - ma un arrivederci. Sarò al Brunner ogni volta che potrò e sarò vicino alla squadra e alla dirigenza. Ringrazio davvero tutti quelli che hanno lavorato con me. I giocatori, ma anche i dirigenti e i tanti volontari che ci hanno dato una mano. Su tutti citerei Giorgio Corradetti, una persona speciale che è stata fondamentale in tutte queste stagioni».
«Sono emozionato e preoccupato - ha detto Tommasi - perché vedere quanto bene vuole la gente di Forcoli a Consoloni mi carica di responsabilità. Dovrò fare bene, ma avrò bisogno del suo appoggio. Per questo ho proposto di nominarlo presidente onorario. Credo che dovremo essere ambiziosi, ma con la politica dei piccoli passi, così com'è stato impostato il meccanismo amaranto dallo stesso Consoloni. Non credo che farò cambiamenti, visto il buon funzionamento della società».
C'erano anche alcuni giocatori in piazza Brunner l'altra sera. Tra gli altri Alessio Pardossi, David Bonsignori, Luca Galluzzi e Raffaele Moriani. Proprio quest'ultimo ha detto cose importanti riguardo il suo futuro. Pur lasciando evidentemente intendere che i dissapori con una parte della tifoseria non sono stati dimenticati, il capitano ha detto di «sapere di dover fare ancora un regalo a Consoloni: quello di vederlo ancora con la maglia del Forcoli». Moriani resterà in amaranto, quindi, così come gli stessi Pardossi e Bonsignori, oltre al preparatore atletico Roberto Niccolai e a quello dei portieri Alessandro Montagnani che allenerà il giovanissimo Federico Sollazzi, classe 1991. I colloqui con gli altri della rosa procederanno nei prossimi giorni, ma si sa già che non faranno più parte della squadra Niccolini (che si trasferirà al Pisa Sporting Club), Magnani, Bellocchi, Nevicati e Ceripa. Per quanto riguarda l'allenatore, Corradetti ha detto di aver restrinto il campo a un nome solo e che dovrà prendere la decisione con estrema 

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