Primi metri per il robot-spazzino tra i passanti nel centro di Pontedera
1 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. È stato seguito ed osservato come una star. Ieri, tra le 12 e le 15, nella piazza del Comune di Pontedera, ha fatto il suo debutto sul campo il robot mangia-rifiuti “DustCart”, che ha immediatamente attirato su di sé l’attenzione e la curiosità di decine e decine di passanti. È stata quindi avviata la procedura di sperimentazione del macchinario capace di raccogliere i rifiuti porta a porta dando contemporaneamente informazioni sulla qualità dell’aria e sul riciclo. Il robot, che fa parte del progetto europeo “DustBot”, coordinato dal professor Paolo Dario della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, ha una “pancia” capace di accogliere rifiuti di vario genere e un design particolarmente gradevole. Del tutto autonomo, è progettato per operare in città evitando ostacoli e cadute, grazie ai giroscopi di cui è dotato il “Segway”, dispositivo di trasporto che imita l’equilibrio umano. La prima uscita pubblica del robot-spazzino avvenne lo scorso gennaio in un centro commerciale di Osaka, in Giappone. È una creazione nata dalla collaborazione tra i laboratori di biorobotica del Sant’Anna e dell’Atr (l’Advanced Telecommunications Research Institute International di Kyoto).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
