Quasi 10mila bollettini in scadenza
I pagamenti richiesti tutti per il 31 ottobre: c'è rischio di ressa agli sportelli
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PONTEDERA. «Non aspettate il giorno della scadenza: pagate anche qualche giorno prima. In questo modo evitiamo le file agli sportelli». Ma l’appello di Equitalia Get sembra destinato a non far breccia tra i contribuenti. Il giorno in questione è il 31 ottobre, quando scadranno sia i quasi 8mila avvisi di pagamento recapitati dal Consorzio di bonifica della Valdera, sia le rate di quei 1.600 cittadini circa, sparsi in tutta la provincia di Pisa, che hanno ottenuto la maggiore rateazione di ruoli erariali e previdenziali. Per questo Equitalia Get spa, agente della riscossione per le province di Arezzo, Pisa, Pistoia e Prato, al fine di ridurre i possibili disagi ai cittadini, ha consigliato di utilizzare per il pagamento dei tributi tutti i canali possibili: pagare online con carta di credito sul sito www.equitaliaget.it oppure recandosi con il bollettino rav in uno degli sportelli postali e bancari, ricordando inoltre che gli avvisi di pagamento del Consorzio di bonifica sono pagabili senza spese aggiuntive anche nei quindici giorni successivi o nel diverso termine specificato dall’ente impositore nell’avviso di pagamento.
Ma tutto questo non basterà ad evitare l’affollamento dell’ultimo giorno, come spiega l’amministratore delegato di Equitalia Get, Alessandro Moro: «Fa parte del costume italiano non pagare prima della scadenza, sperando magari in una proroga. E infatti a pochi giorni dal nostro appello, ai nostri sportelli l’afflusso è ordinario». Quindi, molto probabilmente, gli ultimi giorni del mese saranno un crescendo di code e di attese, che culmineranno con “il giorno delle 10mila scadenze”: «Per quanto riguarda le quote consortili, la stragrande maggioranza degli importi che dovranno versare i cittadini è di poche decine di euro, mentre le aziende arrivano a pagare anche migliaia di euro: questi pagamenti saranno in totale circa 7.800». Ai quali vanno aggiunte le maggiori rateazioni dei ruoli erariali e previdenziali: «Abbiamo ricevuto oltre 2.000 richieste da tutta la provincia: di queste ne sono state accolte circa 1.600; c’è chi deve pagare la prima rata entro il 31 ottobre e chi la seconda. L’auspicio - conclude l’amministratore delegato - è che i cittadini capiscano e non si ritrovino in fila allo sportello l’ultimo giorno».
Ma tutto questo non basterà ad evitare l’affollamento dell’ultimo giorno, come spiega l’amministratore delegato di Equitalia Get, Alessandro Moro: «Fa parte del costume italiano non pagare prima della scadenza, sperando magari in una proroga. E infatti a pochi giorni dal nostro appello, ai nostri sportelli l’afflusso è ordinario». Quindi, molto probabilmente, gli ultimi giorni del mese saranno un crescendo di code e di attese, che culmineranno con “il giorno delle 10mila scadenze”: «Per quanto riguarda le quote consortili, la stragrande maggioranza degli importi che dovranno versare i cittadini è di poche decine di euro, mentre le aziende arrivano a pagare anche migliaia di euro: questi pagamenti saranno in totale circa 7.800». Ai quali vanno aggiunte le maggiori rateazioni dei ruoli erariali e previdenziali: «Abbiamo ricevuto oltre 2.000 richieste da tutta la provincia: di queste ne sono state accolte circa 1.600; c’è chi deve pagare la prima rata entro il 31 ottobre e chi la seconda. L’auspicio - conclude l’amministratore delegato - è che i cittadini capiscano e non si ritrovino in fila allo sportello l’ultimo giorno».
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