Italia
La carica dei 5mila Nel borgo trionfa il crostino-day
Paola Silvi
Quasi 2mila pasti serviti, 5mila crostini mangiati e 2 quintali di salse consumate. I crostini in tutte le salse appunto sono l'anima di una kermesse che delizia corpo e psiche
3 MINUTI DI LETTURA
PALAIA. Quasi 2mila pasti serviti, 5mila crostini mangiati e 2 quintali di salse consumate. I crostini in tutte le salse appunto sono l’anima di una kermesse che delizia corpo e psiche. Il piccolo borgo di Palaia, tra la valle dell’Arno e quella dell’Era, ospita il 1º Maggio la “Sagra del crostino”. Trentatreesima edizione per una rassegna già affermata, che coniuga tradizione, divertimento e gastronomia per valorizzare il territorio locale, patrimonio da preservare e promuovere. «L’iniziativa nasce - racconta Tiziana Volterrani, presidente della Pubblica assistenza di Palaia - per volontà del Gruppo sportivo ciclistico cittadino. La squadra, negli anni settanta, gareggiava ad alti livelli ed aveva bisogno di finanziarsi per sopravvivere. Così un po’ per gioco e un po’ per passione maturò l’idea della sagra. Il gruppo sportivo ha curato la manifestazione per 20 edizioni, poi alla scomparsa dell’associazione, il testimone, di questa che ormai è diventata una tradizione del paese, è passato nelle nostre mani». «La Pubblica assistenza - continua Volterrani - con il ricavato dell’evento organizza gite al mare, ai laghi, in montagna e soggiorni estivi per le persone anziane residenti in paese». Tutto il borgo è allertato per questa unica giornata di festa dove il vero protagonista rimane il crostino.
Dal toscano con ingredienti di stagione, al classico con gli insaccati, dal semplice con le creme conosciute al ricercato con la carne, i fegatini di pollo e le acciughe. In totale 10 tipi di salse utilizzate. Alle 10.00 apriranno nelle vie del paese gli stand gastronomici, dove assaporare i crostini ma anche piatti tipici della zona. Per chi non avesse tempo di fermarsi a pranzo o a cena, può comunque viziarsi con spuntini saporiti a base di pecorino del pastore, baccelli di campo e “vino bono”. Da non perdere i “gallettini alla griglia”, famosi a Palaia per la speciale “mistura” con cui vegono drogati, ideata da Bruno Fiumalbi, per gli abitanti del posto solo “il Vicci”. «Bruno - dice Tiziana - è una delle tante persone che si sono sempre impegnate per organizzare nel miglior modo possibile la sagra. Sono 60 le donne che stanno in cucina, 10 gli uomini a cuocere la carne e le salsicce sulla griglia, e tanti altri che gestiscono il bar. Per non parlare dei numerosi ragazzi che servono ai tavoli e prendono le ordinazioni». Tanti i visitatori e i curiosi che arrivano dalla Valdera ma anche da più lontano. «Un paio di anni fa venne talmente tanta gente che a cena rimanemmo sprovvisti di cibo e crostini.
Rimborsammo ai partecipanti i soldi e ci arrangiammo con pane e prosciutto. Finirono ben 15 spalle», conclude orgogliosa Tiziana Volterrani. Numerosi gli eventi che coloreranno di note e colori il paese, tra musica dal vivo, performance di ballo e giochi per bambini. Proprio per i più piccoli saranno allestite giostre e tappeti gonfiabili e nel giardino comunale si terrà uno spettacolo di magia con trucchi, suspence ed effetti speciali. Intorno alla piazza principale poi gli stand del mercato esporranno collettive di oggetti e prodotti vari: abbigliamento, generi alimentari, piante, fiori e giocattoli. Nel pomeriggio, infine, si esibirà Niki Giustini, noto comico toscano.
Dal toscano con ingredienti di stagione, al classico con gli insaccati, dal semplice con le creme conosciute al ricercato con la carne, i fegatini di pollo e le acciughe. In totale 10 tipi di salse utilizzate. Alle 10.00 apriranno nelle vie del paese gli stand gastronomici, dove assaporare i crostini ma anche piatti tipici della zona. Per chi non avesse tempo di fermarsi a pranzo o a cena, può comunque viziarsi con spuntini saporiti a base di pecorino del pastore, baccelli di campo e “vino bono”. Da non perdere i “gallettini alla griglia”, famosi a Palaia per la speciale “mistura” con cui vegono drogati, ideata da Bruno Fiumalbi, per gli abitanti del posto solo “il Vicci”. «Bruno - dice Tiziana - è una delle tante persone che si sono sempre impegnate per organizzare nel miglior modo possibile la sagra. Sono 60 le donne che stanno in cucina, 10 gli uomini a cuocere la carne e le salsicce sulla griglia, e tanti altri che gestiscono il bar. Per non parlare dei numerosi ragazzi che servono ai tavoli e prendono le ordinazioni». Tanti i visitatori e i curiosi che arrivano dalla Valdera ma anche da più lontano. «Un paio di anni fa venne talmente tanta gente che a cena rimanemmo sprovvisti di cibo e crostini.
Rimborsammo ai partecipanti i soldi e ci arrangiammo con pane e prosciutto. Finirono ben 15 spalle», conclude orgogliosa Tiziana Volterrani. Numerosi gli eventi che coloreranno di note e colori il paese, tra musica dal vivo, performance di ballo e giochi per bambini. Proprio per i più piccoli saranno allestite giostre e tappeti gonfiabili e nel giardino comunale si terrà uno spettacolo di magia con trucchi, suspence ed effetti speciali. Intorno alla piazza principale poi gli stand del mercato esporranno collettive di oggetti e prodotti vari: abbigliamento, generi alimentari, piante, fiori e giocattoli. Nel pomeriggio, infine, si esibirà Niki Giustini, noto comico toscano.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
