Il Tirreno

Pontedera

Al Pronto soccorso arriva il ticket per i casi meno gravi

E. Ch.
Al Pronto soccorso arriva il ticket per i casi meno gravi

Si pagheranno 25 euro per un “codice bianco” . Altri 25 inoltre dovranno essere versati per gli esami

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PONTEDERA. Sarà molto più complicato. E, soprattutto, più costoso, dalla prossima settimana, rivolgersi al pronto soccorso, per questioni che non sono né gravi, né urgenti. Se chi aveva qualche problema di salute, niente di grave, magari solo la necessita di un’ecografia, bastava fare un salto al pronto soccorso, per evitare le liste d’attesa, non spendere soldi, dal primo d’agosto, non sarà più così. Da mercoledì i pazienti con codice bianco, che non presentano patologie gravi, dovranno sborsare 25 euro. E dovranno pagarne altrettanti per gli accertamenti. Insomma, per l’ecografia se il paziente passerà dal pronto soccorso, l’esame gli costerà 50 euro. Fanno eccezione i minori di 14 anni e tutte le persone esentate dal pagamento del ticket. L’obbligo di pagamento varrà anche per i codici azzurri quando, per tipo di patologia e gravità possono essere assimilati ai bianchi. In concreto, chi pagherà? Tutti coloro che si presenteranno con patologie non gravi e non in fase acuta, senza dolori o con dolori lievissimi, con i parametri vitali a posto. In altre parole, i pazienti che avrebbero benissimo potuto rivolgersi al medico di base.

Tutta un’altra storia per i traumatizzati: qualsiasi sia la ferita o il danno che riportano non dovranno pagare, anche se si trattasse di una semplice escoriazione. Il direttore sanitario dell’Asl 5, Rocco Damone, spiega: «Questa decisione rientra nel piano di riorganizzazione dei pronti soccorso voluta dalla Regione Toscana e in vigore dal prossimo mese. Spariscono i dieci euro di ticket e si paga soprattutto se il ricorso al servizio ospedaliero non è dettato da gravità e urgenza, ma si razionalizza, in questo modo, l’accesso al pronto soccorso». Ma come viene attribuito il codice? Esiste un codice d’entrata assegnato da infermieri specializzati e uno d’uscita, assegnato, invece, dal medico: i 2 codici coincidono nella stragrande maggioranza dei casi, comunque per il pagamento ci si baserà su quello di uscita. La decisione della Regione, secondo i dati relativi all’ospedale Lotti, riguarderà circa ventimila cittadini ogni anno. Infatti, gli accessi al pronto soccorso pontederese, ormai si sono assestati intorno ai 53mila ogni anno. Di questi il 40 per cento (oltre ventimila) sono codici bianchi, che uniti ai codici celesti raggiungono quota 70%. I rossi, quelli più gravi, sono - per fortuna - solo il 5%. Vale a dire, poco più di duemilacinquecento utenti.

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