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Premio Jarro, plauso alla condotta Slow il presidente "assente" per malattia
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VOLTERRA. «Vi ringrazio di cuore per questo premio, che naturalmente considero come un riconoscimento a tutta l'associazione che ho l'onore di presiedere». Queste sono le parole di Roberto Burdese, presidente di Slow Food Italia, parole che però vengono lette, dato che quest'anno il vincitore del premio Jarro ha dato forfait. Premio che come di consueto è stato il momento clou di una manifestazione, Volterragusto, che ogni anni richiama nella città etrusca migliaia di visitatori e che continua anche oggi, giorno di festa. A leggere le parole di Burdese e a ritirare il premio consegnato da Alfredo Millo, presidente dell'associazione tartufai, è stata Silvia Ceriani, direttore della rivista SlowFood, accompagnata da Fabrizio Della Piana, responsabile dell'area associativa. Presenti alla consegna del premio anche il sindaco Marco Buselli e la presidentessa di Slow Food Toscana Raffaella Grana. Nelle parole di saluto di Burdese, c'è la vera essenza di quanto tramandato dal Jarro gastronomo e amante della sua città: «Tenevo particolarmente a questo appuntamento: intanto perché ritirare un premio fa sempre piacere; poi perché Volterra e la Valdicecina sono luoghi meravigliosi, dove si ritorna con immensa gioia; infine perché la compagnia dei volterrani è straordinariamente piacevole e in modo particolare, almeno per me, quella degli amici della condotta Slow Food». In programma oggi alle 14,30 la caccia al tartufo (partecipazione gratuita), dimostrazione sul campo in compagnia dei tartufai e dei loro segugi. R.R.
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