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"Amici Miei", la genesi in un libro a Santa Croce

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 SANTA CROCE. "Caro Amici miei" (Storie, artefici, luoghi e personaggi del film di Mario Monicelli). Questo il titolo del libro scritto da Fabrizio Borghini con la collaborazione di Jacopo Nesti che sarà presentato domani alle 18.30 al Centro Polivalente di Villa Pacchiani (piazza Pier Paolo Pasolini) di Santa Croce Sull'Arno, nell'ambito della rassegna Santacroce in piazza.  Un volume per celebrare il maestro recentemente scomparso che svela la tormentata genesi della fortunata pellicola e che racconta le più intime sfumature del film e soprattutto i retroscena. Il libro, pubblicato dalla casa editrice Nte Edizioni, è stato realizzato in collaborazione con Filmauro, produttore del prequel "Amici miei... come tutto ebbe inizio".  Oltre all'indagine storica intorno al film, questo libro procede oltre e si incunea anche nelle pieghe dei personaggi rappresentati, per svelare attraverso la loro analisi i numerosi temi che questi caratteri esprimono. Perciò sono affrontati tutti e cinque i personaggi principali (il Perozzi, il Melandri, il Mascetti, il Necchi e il Sassaroli), colti nel loro sviluppo tragicomico, fino all'apice drammatico, la morte del Perozzi che illumina di luce funesta l'epilogo, riverberandola poi sull'intera pellicola e lasciando lo spettatore con un sorriso amaro.  In appendice al volume, lo Zibaldone monicelliano.  Alla serata, moderata da Filippo Lotti, oltre all'autore Fabrizio Borghini, parteciperà il critico letterario Alberto Pozzolini.

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