Il presidio
Festival del pensiero popolare, gran finale
Oggi e domani ricco carnet di appuntamenti in piazza Bonaparte
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SAN MINIATO. Oggi e domani la festa finale in piazza Buonaparte. Siamo arrivati agli ultimi due giorni del Festival del pensiero popolare di San Miniato, al vero Palio di San Rocco, che si svolgerà tutto in piazza Bonaparte, nel cuore di un quartiere che per tutto l'anno vive di un'assenza metafisica, e che in questi giorni si è animato di centinaia di presenze, venute per passare una sera al fresco, per mangiare nel bellissimo giardino Del Campana Guazzesi, ma anche per fare cultura: straordinari momenti di riflessione, di musica, di spettacolo, di cinema, che hanno sempre avuto spettatori attivi e interessati. Insomma un successo per la Filarmonica Verdi, che ha organizzato la manifestazione e che martedì sarà protagonista della serata, con un vero e proprio Concerto, diretto dal maestro Stefano Mangini. Ma vediamo più in dettaglio la due giorni di San Miniato. Oggi sarà dedicato alla Via Francigena: San Miniato ancora oggi è attraversata da moltissimi pellegrini. Per questo, in collaborazione con l'associazione Moti Carbonari, verranno riscoperti e attraversati gli antichi Vicoli, che circondavano San Miniato e che permettevano il rapporto tra la città e una campagna evidentemente molto più vitale di oggi. La passeggiata in questi antichi tracciati, comincerà alle 17,30 da via Carducci, davanti alla Chiesa della Nunziatina (nella foto), e sarà allietata da musicisti, bambini, attori (impegnati a far parlare le mura di San Miniato, su un testo appositamente scritto Anna Braschi, un architetto da sempre attivo per la salvaguardia del Centro storico), ma anche da un falconiere che, con il suo uccello rapace, guiderà l'allegra brigata. Appuntamento finale in piazza Buonaparte dove due assessori del Comune e della Provincia, Gozzini e Sanzo, offriranno l'Aperitivo del Pellegrino, prima di dare inizio alla cena. Dopodiché il palcoscenico sarà tutto dedicato alla poesia d'amore, con Alessio Pizzech e Anna Cognetta al pianoforte. Domani invece, Festa di San Rocco, la giornata sarà incentrata su una figura che gli organizzatori hanno ritenuto meritevole di segnalazione nella nostra disperata società contemporanea, quella di Paolo Coccheri, un uomo davvero straordinario, che attraversando una vita dedicata al teatro, ha scoperto anche la vocazione di animatore sociale, lavorando nei quartieri a rischio di Palermo o di Napoli, ma anche di altre parti d'Italia, fondando le cosiddette "Ronde della carità", che muovono, solo in Italia, quasi quaranta mila persone. Coccheri sarà premiato, con il Premio di San Rocco, un'opera di Giulio Greco, da Renzo Ulivieri, suo antico compagno di studi all'Isef di Coverciano. La serata proseguirà con lo spettacolo di Cabaret degli Artistocratici e con il già citato Concerto della Filarmonica.
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