Italia
Fede, superstizione e ateismo sul palco di San Miniato
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SAN MINIATO. "Le ultime sette parole di Cristo, minestra di fede per cialtrone e strumenti antichi". Si intitola così lo spettacolo di Giovanni Scifoni in scena stasera alle 21.30 nell'auditorium di San Martino, all'interno della LXV Festa del Teatro a San Miniato. Si tratta di un monologo ispirato alle "ultime sette parole di Cristo" di F.J.Haydin. Scifoni ha deciso di dare una nuova, e più intima veste al suo monologo con i maestri Maurizio Picchiò e Stefano Carloncelli. Fede purissima, ateismo purissimo, superstizione sono al centro dello spettacolo in cui Scifoni attraversa con ironia i temi e i personaggi della spiritualità, scanditi dalle sette frasi evangeliche, che per sette volte sospendono il tempo e l'aria. Lo spettacolo riesce a raccontare la grande mistica con leggerezza, in un inarrestabile crescendo che cattura lo spettatore, al di là delle conviznioni personali, innescando la riflessione sulla nostra esistenza. (Info: 0571 400955). auditorium S.Martino, stasera, dalle 21.30
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