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SAN MINIATO. L'appuntamento è per domani sera, alle 21,30, all'auditorium di ...
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SAN MINIATO. L'appuntamento è per domani sera, alle 21,30, all'auditorium di San Martino. Nell'ambito della sessantacinquesima edizione del Dramma Popolare di San Miniato, la Compagnia Leele presenta "Sacrum Facere" (rendere sacro). Drammaturgia di Katia Frese (che è anche regista) e Massimiliano Bardotti, giovane poeta e scrittore di Castelfiorentino. Attori la stessa Katia Frese e Andrea Giuntini. Musiche eseguite dalla corale "Monsignor Cosimo Balducci", diretta da Simone Faraoni. Alle luci Luca Telleschi. "Sacrum Facere" s'ispira alla famosa crocifissione di Isenheim (ai suoi misteri), attribuita per almeno centocinquant'anni a Durer, sbagliando. Fa emergere la grandezza del suo vero autore, il pittore tedesco Matthias Grunewald, alias Mathis Gothart Nithart, nato, si presume, nel 1480 e morto il 31 agosto 1528. A lungo, troppo a lungo, dimenticato. Il testo ce lo presenta poco prima della morte, lebbroso, povero, consapevole della fine imminente. Impegnato nel dialogo diretto con il Cristo crocifisso, da lui dipinto, che è stato collocato sull'altare maggiore. Un Cristo più uomo ferito, martoriato, umiliato, che divinità. La parola poetica (vengono adoperati anche versi di Margherita Guidacci) s'intreccia con la danza, il canto gregoriano con le immagini proiettate. Due voci s'alzano in una scena spoglia: un drappo rosso, una sedia, un tavolo...
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