Tutti i segreti di Bambi nell'ultimo libro di Mazzarone
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PONTEDERA. S'intitola "Il cervo in Italia", per i tipi Geographica, l'ultima fatica scientifico letteraria di Vito Mazzarone, tecnico faunistico responsabile dell'ufficio Difesa fauna della Provincia di Pisa, scritta a quattro mani con Silvana Mattiello, docente all'Università di Milano. Il cervo è il più imponente rappresentante della fauna selvatica italiana. «Una specie a cui l'uomo è da sempre profondamente legato - sostengono gli autori - E che in passato ha acquisito un significato magico, come simbolo di forza, bellezza e rinascita». Dopo la distruzione degli habitat idonei e la caccia sfrenata, il cervo ha riconquistato negli ultimi decenni una parte importante degli ambiti forestali alpini, dell'Appennino e della Sardegna. «La nuova presenza del cervo in Italia e la sua crescita numerica hanno permesso di riacquisire un elemento importante della fauna originaria - afferma Mazzarone -. Tuttavia, queste condizioni hanno provocato localmente anche occasioni di conflitto con le coltivazioni agricole e forestali, imponendo la necessità di azioni per la gestione della specie». Il libro (disponibile sul sito www.geographicasrl.it), frutto del lavoro congiunto dei due autori specializzati in biologia e gestione della specie, con un linguaggio adatto anche ai neofiti offre la possibilità di conoscere in modo approfondito il cervo, il suo comportamento, le sue esigenze di vita e il rapporto con le altre componenti faunistiche e con l'uomo. Di seguito, vengono analizzati in chiave critica i metodi di applicazione degli interventi diretti e quelli finalizzati al miglioramento degli ambienti e dei rapporti con l'uomo.
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