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Pontedera

Tina e l'arte del recupero tra erbe spontanee e creatività

<b>IL LABORATORIO. </b>Alcuni oggetti di recupero
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IL LABORATORIO. Alcuni oggetti di recupero

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 QUERCETO. Al Castello Ginori di Querceto, si apre al pubblico il laboratorio dell'"arte del recupero" di Tina. Design del recupero ed idee per il Natale in una mostra, dall'oggettistica alla moda, alle essenze di erbe, alle specialità pugliesi, all'insegna della creatività libera che nasce dall'incontro intuitivo tra uomo e ambiente. Prima di entrare nel borgo ed immediatamente prima delle suggestioni dell'antico Castello Ginori di Querceto (Montecatini Valdicecina), seguendo l'indicazione "mostra", fra alberi secolari e vedute mozzafiato sulla valle del Cecina, si scende nell'accogliente, rustica e poetica casa-laboratorio di Tina Scardigno. Un palcoscenico di vero e proprio "design del recupero", in atmosfere retrò, per il secondo appuntamento pre-natalizio di sabato nell'orario continuato 10-18, quando la creativa Tina, artista di origini pugliesi, residente fra Livorno e Querceto, presenta, in una esposizione ad ingresso libero, una ricchissima varietà di creazioni.  «Capi e pezzi unici ed irripetibili», precisa Tina, suggestionati dal momento e dall'incontro tra erbe spontanee (tutte le produzioni ed essenze provengono dal giardino personale), pezzi in disuso (stoffe, carta, legni, ecc.) e l'intuizione libera.  Info. 0586 805213, cell. 328 3390233.

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