Il presidio
Al chitarrista della Bandabardò Finazzo, in arte Finaz va in trofeo InSound
Da Volterra all'Olimpo dei musicisti italiani
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Il chitarrista della Bandabardò Alessandro Finazzo 2 MINUTI DI LETTURA
VOLTERRA. Da Volterra al trionfo milanese con la consegna dell'oscar per la musica. Esulta Alessandro Finazzo, ormai conosciuto dall'università mondo delle sette note come Finaz. E' lui il miglior chitarrista acustico italiano: lo sancisce, una volta per tutte, il trofeo InSound ritirato allo spazio Oberdan di Milano Ha 41 anni il volterrano doc lanciatissimo ormai da anni, fondatore insieme ad Enrico "Erriquez" Greppi del gruppo folk rock toscano Bandabardò. E' un idolo all'Accademia della musica dove Finaz ha insegnato per anni, lui che a 9 anni ha cominciato a suonare e alla tenera età di 11 anni si è esibito per la prima volta in un concerto. Oltre a suonare con la Bandabardò, ha collaborato con Modena City Ramblers., C.S.I., Daniele Silvestri, David Sylvian, Max Gazzè, Paola Turci, Casa del vento ed altri ancora. Da Aldo Martolini, presidente dell'Accademia % company. «Diciamo che questo premio è come una ciliegina sulla torta, un momento importante che va ad arricchire sicuramente la carriera di Alessandro e che segna un traguardo importante, una conferma del duro lavoro che con impegno e dedizione egli ha portato avanti in questi anni. Lo abbiamo contattato telefonicamente e ci ha detto chiaramente che un premio non cambia la vita o le prospettive, ma sapere che colleghi e addetti del settore lo ritengono il migliore chitarrista a livello nazionale è comunque una bella soddisfazione. Inoltre è una bella soddisfazione riuscire a conseguire tale traguardo sapendo di aver potuto contare molto su un supporto morale che riconosce senza dubbio in primo luogo alla sua famiglia, ma anche a Volterra e a tutti quegli amici che lo hanno sostenuto ed incoraggiato da sempre e anche a tutti quei volterrani che egli ritrova ai suoi concerti in giro per il mondo». E ancora: «L'Accademia esprime ad Alessandro i suoi più sinceri complimenti per avere vinto e di essere considerato da una giuria di esperti del settore il numero uno in Italia».
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