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Beuys, Man Ray, Keith Haring: alla San Giorgio cento libri d'artista

Beuys, Man Ray, Keith Haring: alla San Giorgio cento libri d'artista

In mostra fino al 15 febbraio l'archivio Carlo Palli di Prato

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PISTOIA. Comincia la stagione 2017 negli spazi espositivi della San Giorgio, riprendendo il filo di un antico discorso sui libri d’artista avviato con la primissima mostra ospitata dieci anni fa in biblioteca. Dal 14 gennaio al 15 febbraio sarà visitabile l’esposizione “Libro. Libri d’Artista, Libri d’Arte, Libri Oggetto dall’Archivio Carlo Palli”, a cura di Laura Monaldi. Il catalogo, a cura della stessa Monaldi, contiene un testo di Paolo Tesi, che fu il curatore della mostra del 2007.

In mostra cento opere di autorevoli artisti internazionali che, nel corso del secondo Novecento, hanno fatto del libro d’arte, del libro d’artista e del libro oggetto uno strumento di ricerca e di sperimentazione libero dai canali commerciali, unendo all’editoria la tèchne creativa.

Da Vincenzo Agnetti a Anna Banana, da Enrico Baj a Joseph Beuys proseguendo con Alighiero Boetti, William S. Burroughs, John Cage, Keith Haring a Man Ray, Sol Lewitt e Yoko Ono, senza tralasciare i nomi più rilevanti della cultura pistoiese contemporanea, la mostra mette in luce l’importanza che tutt’oggi riveste il libro fatto ad arte e il valore archivistico che conserva e promuove la conoscenza delle rarità. 

La mostra offre una spaccato sul valore del libro d’artista e sull’importanza del libro d’arte dalle neoavanguardie a oggi, in quanto testimonianza storica e storiografica di come l’arte abbia saputo animare il mondo culturale attraverso spinte creative che la parola letteraria da sola non sarebbe stata in grado di operare.

L’Archivio Carlo Palli  di Prato testimonia l’idea di un collezionismo incline alla promozione e alla valorizzazione di una stagione culturale e artistica densa di partecipazione e possibilità espressive, nonché una vera e propria realtà archivistica ancora in crescita . Il nucleo principale della raccolta consta di opere, documenti e testimonianze dei movimenti artistici degli anni Sessanta e Settanta - come Fluxus, Poesia Visiva, declinazioni della sperimentazione verbo-visuale e Gruppo ’70 -  che interagiscono con le opere degli artisti appartenenti al Nouveau Rèalisme, alla Scuola di Pistoia, all’Architettura Radicale, all’Arte Povera, alle Poetiche dell’Oggetto, alla Transavanguardia, all’Azionismo viennese, al Graffitismo, ai musicisti d’avanguardia fiorentini, ai fotografi contemporanei.

Per l’occasione, nell’Art Corner allestito stabilmente nell’atrio della biblioteca troverà spazio la piccola esposizione “Collezione speciale per futuri poster”, a cura di Fabio De Poli.

 

 

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