Il presidio
Il “collegio” Camposampiero festeggia i settantanni
PISTOIA. L'Ente Camposampiero festeggia oggi e domani i 70 anni della propria attività. L'associazione con sede in via Antonelli nacque infatti nel lontano 1946 grazie all'impegno delle sorelle...
PISTOIA. L'Ente Camposampiero festeggia oggi e domani i 70 anni della propria attività. L'associazione con sede in via Antonelli nacque infatti nel lontano 1946 grazie all'impegno delle sorelle Angela e Delia Borgioli, impegno dedicato alle persone più sfortunate, in particolare verso i ragazzi che alla fine della guerra non avevano più sostegno familiare. La festa intende ripercorrere questo lungo cammino, parte integrante della storia di Pistoia, in particolare del Quartiere “Le Fornaci”, attraverso i ricordi e le testimonianze di tutti coloro che a vario titolo sono stati protagonisti di questa avventura e di questo intenso impegno nel sociale. In entrambe le giornate la Camposampiero sarà aperta a tutti coloro che vorranno visitarne gli interni, ammirare l'adiacente seicentesca Cappella Pagnozzi, o apprezzare la ristrutturazione delle ex officine oggi ribattezzate “Fabbrica delle Emozioni”. Questi locali, per tantissimi, fino ai primi anni settanta, sono stati sinonimo di “casa” e per questo motivo, nelle tante stanze della Villa, sarà allestita una mostra a cura del “Gruppo Fotografico Fornaci” per ripercorrere visivamente i 70 anni di storia dell'Associazione, anche attraverso oggetti, documenti e vario materiale d'archivio. Tra gli eventi in programma, oltre alla citata mostra, avremo al sabato mattina un convegno con le riflessioni sul tema “Volontariato e impresa sociale”, nonché l'inaugurazione del “Giardino della speranza” all'interno della scuola per l'infanzia “La Filastrocca”.
Domani il programma prevede, al mattino, una riflessione sugli anni del Collegio partendo dalle storie vissute di due ex “ragazzi” della Camposampiero, i quali hanno riportato in altrettanti libri le esperienze di quel particolare spaccato della loro esistenza. La giornata proseguirà con un pranzo sociale al quale potranno partecipare tutti coloro che sono stati e sono tuttora legati alla Camposampiero. Ma la catena delle celebrazioni non terminerà qui: lunedì in piazzetta Giuseppe Camposampiero verrà ricordato, come ogni anno, il terribile bombardamento su Pistoia del 1943.
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