Il Tirreno

Pistoia

TEATRO MANZONI

Due giorni con Virgilio Sieni e i suoi “Cantieri del gesto”

Due giorni con Virgilio Sieni e i suoi “Cantieri del gesto”

PISTOIA. Non poteva mancare, nel programma di Infanzia e città e nella stagione del teatro Manzoni di Pistoia, un progetto speciale per Pistoia, rappresentato dal secondo anno del percorso triennale...

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Non poteva mancare, nel programma di Infanzia e città e nella stagione del teatro Manzoni di Pistoia, un progetto speciale per Pistoia, rappresentato dal secondo anno del percorso triennale Cantieri del gesto_ Pistoia 2015/17, che il coreografo Virgilio Sieni dedica alla città, dopo Quadri della Passione_Pistoia presentato lo scorso dicembre.

Cantieri del gesto #2, realizzato dalla Compagnia Virgilio Sieni/Accademia sull'arte del gesto e Cango_Centro di produzione nazionale per la danza/ente di rilevanza regionale in collaborazione con l'Associazione Teatrale Pistoiese e Scuola di musica e danza Teodulo Mabellini, si sviluppa ora in tre percorsi di creazione (Pietà_madri e figli/padri e figli; Saltimbanchi Mabellini; Fregio - primo studio, in programma martedì 18 e mercoledì 19 ottobre), ciascuno dei quali ha previsto un periodo di trasmissione e formazione con Virgilio Sieni e gli assistenti Chelo Zoppi, Asia Pucci, Carlotta Bruni, al quale hanno partecipato oltre 50 persone, dai giovanissimi agli adulti. Biglietti esauriti per tutti gli eventi.

Il trittico, un importante sviluppo per l'intero progetto, permette di addentrarsi nella natura del territorio, nella relazione tra cittadino e bene comune, coinvolgendo danzatori, performer, musicisti, cittadini, madri e figli, padri e figli in un racconto di pratiche ed eventi attraverso la città. Il corpo diviene il tema per abitare il Mondo attraverso una consapevolezza rinnovata secondo una geografia urbana che guarda ai luoghi della città e al luogo del corpo come forma consapevole dell'abitare. Le due giornate si concludeanno al Manzoni con un incontro con Virgilio Sieni, al termine dello spettacolo "Fregio".

Il percorso attraverso il corpo e lo sguardo dello spettatore è anche geografico e antropologico e riposiziona il teatro in una topografia dell'umano, con riferimento ai luoghi e alle opere del territorio: Il Fregio delle Opere di Misericordia dei Della Robbia all'antico Spedale del Ceppo, il gesto filiale e originario delle madri e dei padri con i figli, l'opera del grande artista pistoiese Marino Marini.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web