Economia
Pistoia Basket, Stefanini è l’uomo della Provvidenza. La gioia di Strobl: «Salvezza da film, il pubblico biancorosso la merita»
L’Estra ha vinto gara 5 della semifinale playout a Ruvo di Puglia (78-80) mantenendo la categoria dopo una stagione tribolata
PISTOIA. Alla fine il tabellone dice 78-80, ma dentro quei due punti di margine c’è molto di più: c’è la salvezza dell’Estra Pistoia, c’è una stagione che rischiava di trasformarsi in un incubo e invece si chiude con un sospiro liberatorio davanti ad un pubblico - quello di Ruvo - che è a dir poco ostile, dopo due settimane piene di strascichi.
L’uomo della Provvidenza
Gara 5 contro i pugliesi era l’ultima curva prima dell’ultimo appello per evitare di giocarsi tutto nello spareggio playout contro Roseto. Pistoia ha risposto presente, soffrendo fino all’ultimo possesso ma trovando nel momento più difficile le energie, il carattere e soprattutto il leader che serviva. Quel leader risponde a Gabriele Stefanini, vero grande innesto di una campagna acquisti partita zoppicando. Nella notte più pesante dell’anno, quando il pallone scottava, la canotta biancorossa numero 4 si è caricato la squadra sulle spalle come un moderno Atlante, trascinando l’Estra fuori dalle sabbie mobili. 25 punti e 6 assist frutto di triple, penetrazioni, letture giuste, ma soprattutto personalità. Perché oltre ai liberi segnati che hanno permesso ad Estra di chiudere davanti a meno di un minuto dalla fine è stata la sua presenza mentale a cambiare l’inerzia di una gara che a tratti sembrava scivolare dalle mani di Pistoia. Dopo il forfait di Saccaggi che aveva tolto riferimenti e leadership tecnica alla squadra, l’Estra aveva infatti smarrito identità e certezze.
La salvezza di Pete Strobl
Nell’ultima settimana il gruppo era apparso un po’ più fragile, incapace di gestire i momenti chiave. Contro Ruvo serviva qualcuno capace di prendere in mano il volante quando la strada si faceva in salita. Gabriele Stefanini lo ha fatto senza esitazioni. È la salvezza anche del suo condottiero, quel Pete Strobl arrivato a fari spenti, bollato quasi come "l’amico di" vista la vicinanza con il presidente Joe David. E invece pian piano il 52enne statunitense, ha fatto trovato la leva giusta per portare Estra fuori dalle sabbie mobili. «È stata una serie pazza in cui è successo letteralmente di tutto. I miei amici in America mi hanno detto che quello che è successo in queste partite sembra la trama di un film - ha detto il coach di Estra dopo gara 5 - Abbiamo vissuto un dramma cestistico con continui ribaltamenti. Ci tengo a ringraziare la società di Ruvo, sono stati molto accoglienti e disponibili con noi. In questi giorni ho sentito parlare di disparità tra Nord e Sud, ma quello che ho trovato io è stato un palazzetto con dei super tifosi che amano il basket, e hanno semplicemente fatto il tifo per la propria squadra».
«Grande reazione dopo il forfait di Saccaggi»
«Sono stati mesi intensi, ho avuto un po’ di tempo per preparami al basket italiano - ha aggiunto Strobl - e da quando sono arrivato abbiamo lavorato tanto per raggiungere questo traguardo. Una volta arrivati ai playout sapevamo di esser in una situazione complicata, e sinceramente a me piace risolvere problemi. Non nego che ero eccitato all’idea di giocare questa serie. Siamo stati bravi ad aggiustare tanti piccoli aspetti in corso d’opera durante la serie, a fronte di diversi di problemi fisici che ci hanno penalizzati. Senza il nostro cuore e la nostra anima, il capitano Lorenzo Saccaggi, la squadra poteva abbattersi e sentirsi disorientata, ma invece ha reagito e conquistato la salvezza. Futuro? Penso che in questo momento, specialmente dopo gli ultimi due anni, Pistoia e la sua gente merita di godersi questa salvezza in serenità».
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