Pistoiese, una vittoria sofferta (ma preziosa) con il Tuttocuoio
Gli arancioni, senza Russo, e con la testa alla finale di Coppa Italia faticano: decisive le reti di Rizq e Della Latta
PISTOIA. Vince, non convince, ma porta a casa tre punti e respira in attesa di prepararsi ad affrontare mercoledì il primo appuntamento con la storia sotto forma di finale di andata di Coppa Italia contro l’Ancona (ore 17,30, Stadio Melani).
Oggi, sabato 14 febbraio, però era campionato (l’obiettivo principale di mister Cristiano Lucarelli). Gli orange portano a casa la pagnotta grazie ad una incornata di Della Latta a sette minuti dalla fine al termine di una gara nervosa e con poche emozioni dopo lo spavento del gol dell’1-1 ospite che aveva pareggiato lo striminzito vantaggio arrivato all’alba della gara.
Nonostante l’assenza dello squalificato Russo, mister Lucarelli resta fedele al 4-3-3 con Giuliani tra i pali, Cuomo, Gennari, Bertolo e Tempre in difesa. A centrocampo fiducia a Rossi, Maldonado e Della Latta, mentre nel tridente a sorpresa spunta Sangare Traorè, quarta “quota” in campo, affiancato da Rizq e Saporetti.
Da una parte gli arancioni, oggi in maglia bianca, dall’altra i neroverdi di Ponte a Egola imbottiti di giovani: sette “quote”. Match sulla carta senza storia, senonché gli ospiti giocano in modo ordinato, mentre i padroni di casa appaiono lenti, prevedibili e inconsistenti. Quando arriva il gol del tenace Rizq, uomo prezioso su suggerimento di Maldonado che controlla sapientemente la sfera nel cuore dell’area prima di lasciare partire una staffilata imprendibile per Desjardins. È il 17’ e la pratica pare archiviata. Invece il nervosismo o l’ansia da prestazione gioca un brutto scherzo. Le gambe non girano e le palle goal per chiuderla latitano.
Al 45’ la tegola: Maldonado forse scivola sul terreno viscido con l’effetto di andare a colpire direttamente il ginocchio di Foresta, tra l’altro il migliore dei suoi. Rosso diretto per l’ecuadoriano che salterà almeno la prossima partita di campionato.
Il pubblico arancione non la prende bene e rumoreggia perfino all’indirizzo di Stefano Braschi presente al Melani. Si va al riposo con la convinzione che comunque la pagnotta a casa la Pistoiese possa portarla. Sugli umori pesa il successo del Lentigione sul terreno del San Giuliano City e così sfuma anche la possibilità per gli arancioni di conquistare la vetta in attesa della gara del Desenzano. Fatto sta che il divario tecnico non si vede. Nell’intervallo forse arriva una strigliata ai giocatori di casa che infatti nella ripresa nonostante l’inferiorità numerica cercano il raddoppio.
Al 6’ c’è una situazione da “Mai dire gol” con il giovane Traorè che forse tradito dalla pressione colpisce con veemenza da pochi metri a porta spalancata centrando la traversa su assist di Rizq. Il Tuttocuoio capisce che l’avversaria non è quella annunciata e prova a pungere con una conclusione di Coppola che Giuliani devia in angolo confermando il suo stato di grazia. La Pistoiese reagisce e le bastano tre minuti per far esplodere il Melani.
Cross perfetto di Kharmoud per l’incornata vincente di Della Latta. Non succede più nulla. L’incubo Tuttocuoio si dilegua, anche se lascia un Maldonado squalificato (e in diffida) e una prova rivedibile nonostante le ovazioni al triplice fischio che comunque celebrano tre punti fondamentali. Ora testa a mercoledì.
