Il Tirreno

Pistoia

Fossati e Iorio sulle orme di Melani Al Nursery il via alla nuova Pistoiese

di Stefano Baccelli
Fossati e Iorio sulle orme di Melani Al Nursery il via alla nuova Pistoiese

I due imprenditori come il Faraone: interessi altrove e amore per l’arancione

28 maggio 2024
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PISTOIA. Ci sono avvenimenti apparentemente marginali che si caricano di suggestioni se guardati con il cannocchiale della storia. Per esempio l’inaugurazione della nuova gestione del ristorante bar Grotta Giusti a Monsummano Terme da parte di Fabio Fossati, imprenditore toscano futuro dirigente della Pistoiese. Il taglio del nastro è avvenuto venerdì scorso. «Alla Grotta Giusti c’è aria di novità, un nuovo progetto imprenditoriale fortemente voluto da Fabio Fossati e Samuele Ruggirello a cui la nostra comunità dà il benvenuto con grande partecipazione e un grande in bocca al lupo – ha detto la sindaca Simona De Caro – è sempre bello quando un quartiere vive e accoglie e che cerchiate ottimo cibo per una serata in allegria o un semplice caffè di passaggio qui vi sentirete nel posto giusto».

Ma cosa c’entra il locale alla Grotta Giusti con il cannocchiale della storia? Lo “strumento” immaginario ci porta indietro di mezzo secolo: nientemeno che al mitico Marcello Melani, il quale nella Primavera del 1974 partì proprio da Monsummano per rilevare la Pistoiese. Il “Faraone” nella cittadina termale aveva fondato qualche anno prima l’Unione Valdinievole. Era nato a Pistoia, ma si era costruito una villa in Valdinievole e lì abitava. Il richiamo dell’Olandesina fu più forte del suo progetto di unire la Valdinievole sotto una unica bandiera. Ruppe così gli indugi mettendo le sue risorse a disposizione degli arancioni anziché dei granata. Portò a Pistoia molti giocatori dell'Unione Valdinievole e anche i dirigenti. A Monsummano nel frattempo si riorganizzarono e con le proprie forze andarono avanti cambiando il nome alla squadra che tornò a chiamarsi Monsummanese. Pure Melani cambiò il nome alla Pistoiese che da Us divenne Unione Pistoiese, in omaggio alla precedente esperienza. Giovi ricordare che in quella stagione gli orange militavano in serie D essendosi salvati quasi miracolosamente l’anno prima attraverso una sorta di azionariato popolare.

Situazione quindi ben diversa dall’attuale quando il destino della vecchia società è in mano al curatore fallimentare. In ogni caso dopo cinquant’anni la provincia arriva in soccorso al capoluogo con la speranza di risollevarne le sue sorti. E qui c’è un’altra analogia. Stavolta tra Sergio Iorio e lo stesso Melani. Entrambi dopo aver lasciato Pistoia sono andati a fare fortuna altrove. Tutti e due sono "self made man" con i colori arancioni nel sangue. Il ritorno di Melani in città per diventare il presidente della Pistoiese assomiglia a quello di Iorio. Melani ci riuscì in pieno con la proverbiale scalata dalla D alla A in sei anni iniziata con una presentazione al cinema Lux, Iorio non ha ancora cominciato e la sua storia arancione è tutta da scrivere. Eppure il solito "cannocchiale" mostra che prima dell'arrivo di Melani la Pistoiese aveva sfiorato il ritorno in C, perdendo il duello con il Montevarchi invece che con la Giana Erminio. Intanto fonti ufficiose indicano nel 4 giugno la data per lo sbarco di Iorio. Stavolta non al Lux ma al Pistoia Nursery Campus. L’imprenditore genovese non è ancora uscito con la nota ufficiale per annunciarlo aumentando l’attesa e creando una vera e propria suspance. È il modo giusto per assicurarsi il pienone. Vanno intanto avanti i movimenti per la costruzione di una squadra importante in grado di ben figurare nel prossimo campionato di serie D.


 

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