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Domina la paura col Mezzolara. La Pistoiese non riesce a sfondare

Domina la paura col Mezzolara. La Pistoiese non riesce a sfondare<br>

Pareggio a reti bianche in casa della penultima in classifica, pochi gli squilli. Per gli arancioni il primo punto dell’anno, dopo una serie di sconfitte di fila

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IMOLA. La Pistoiese scende in campo al Romeo Galli di Imola per una sfida salvezza contro il Mezzolara, penultima del girone, e alla fine domina la paura di perdere per entrambe le squadre, con il risultato finale inchiodato sullo 0-0. Gli arancioni vengono da una prima fase di 2024 a dir poco complicata, con zero punti conquistati fino a questo momento. Un ruolino di marcia preoccupante, che necessita di un’inversione di rotta.

Nonostante una giornata dal clima più che primaverile, Pistoiese e Mezzolara rinunciano ad affrontarsi a viso aperto, prediligendo un approccio soft: prima di tutto non prenderle. Nel primo quarto d’ora del match non si registrano azioni degne di nota, ma soltanto molta confusione e qualche nervosismo di troppo. Non a caso, il capitano Carannante è il primo a finire sul taccuino dei cattivi. Al 16’, sono proprio gli ospiti a intavolare una timida reazione: prima Ielo sciupa un buon contropiede, poi Fiaschi conclude dalla distanza ma trova la pronta risposta del portiere avversario. Al 18’ è Benedettini, il più attivo dei suoi, a tentare una percussione in area che viene sventata da Masi al momento della conclusione a rete. Pochi istanti più tardi ed è ancora Benedettini a mettersi in proprio, ma Mari-Sainte chiude in corner. Dopo una fase di lotta a centrocampo, al 27’ è la Pistoiese a riaffacciarsi nell’area di rigore del Mezzolara, con Ielo che ottiene un corner dopo un’azione insistita. Dagli sviluppi di calcio d’angolo nasce una mischia in area, dove nessuno riesce a emergere con una stoccata. Al 30’ è Carannante che si coordina dalla distanza, ma il tracciante finisce alto. Sul finale Riccio manca l’appuntamento col gol da pochi passi, con un colpo di testa che va a lato. La frazione si conclude con le evidenti difficoltà delle due squadre nello sviluppare azioni pericolose.

Nella ripresa si ripete il canovaccio della prima metà di gara, con poche vibrazioni. Al 50’ punizione dal limite del Mezzolara, ma Mataloni fa buona guardia. La Pistoiese cerca di alzare un po’ il ritmo, ma non va oltre qualche flipper che non produce niente di rilevante. Col passare del cronometro il Mezzolara si fa più insistente, conquistando terreno, mentre la Pistoiese agisce di rimessa ma in modo confuso. Al 66’ primo squillo di Evangelista che dalla lunga distanza prova a centrare la porta, il pallone finisce a lato. Al 71’ Pertici entra proprio per Evangelista, una mossa che Perugi si gioca per trovare la quadra all’interno di una gara anonima dei suoi. A dieci minuti dalla fine l’olandesina si accende con Fiaschi che si incunea in area, vede al centro il subentrato Atsina, ma l’attaccante è anticipato. Dopo ci prova anche Pertici, ma sbatte contro la muraglia del Mezzolara. Al minuto 85 l’azione più clamorosa: calcio di punizione dalla trequarti, Masi salta più in alto di tutti, ma la palla dà soltanto l’illusione del gol. Ancora gli ospiti ci provano con Ielo. La Pistoiese chiude in avanti, ma non riesce a sfondare. Al triplice fischio arriva un pareggio a reti inviolate. Un punticino in trasferta per smuovere la classifica, il primo dell’anno.

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