Il Tirreno

Pistoia

La Pistoiese presenta altri due acquisti. «Il gruppo è unito possiamo fare bene»

di Stefano Baccelli
Uno striscione appeso dai tifosi durante l’ultima partita giocata allo stadio Melani (foto Nucci)
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Uno striscione appeso dai tifosi durante l’ultima partita giocata allo stadio Melani (foto Nucci)

I 2002 Del Rosso e Mataloni in rosa da un mese. «Mancano dei dettagli per arrivare ai risultati»

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PISTOIA. Ieri mattina in un clima quasi primaverile la Pistoiese di Gabriele Parigi ha effettuato al Turchi la seconda seduta settimanale. Durante l’allenamento si è assistito a qualche fibrillazione, che denota un certo nervosismo di qualcuno, ma nel complesso è stata una sessione ben organizzata, con i giocatori che si alternavano tra esercizi sulla palla e lavoro puramente atletico. Quest'ultimo con il nuovo preparatore tecnico Alessandro Giori. I giocatori si sono anche cimentati in corsette sulle dune all’esterno della struttura.

Mister Parigi lavora con un gruppo numeroso alla ricerca disperata della migliore forma fisica. Eppure domenica contro la Sammaurese l'allenatore sarà alle prese con le assenze per squalifica di Greco e Diakhaté. Intanto il club ha indetto sempre ieri la conferenza stampa di presentazione del centrocampista Tommaso Del Rosso e del portiere Federico Mataloni. Entrambi classe 2002 e toscani, lucchese il primo, fiorentino il secondo, si sono mostrati un po' timidi ma determinati. Davanti alle telecamere e ai taccuini hanno dichiarato di credere nel progetto. Sono arrivati a Pistoia rispettivamente il 3 e il 4 gennaio. In questo loro mese in arancione hanno "vissuto" quattro sconfitte in altrettante partite. Ma l’aspetto motivazionale come l’aritmetica è l’ultima a morire.

«La regola degli under – dice il portiere – è particolarmente penalizzante per il mio ruolo. L’anno scorso ho giocato da "quota" 39 partite in Serie D (nel Vigor Lamezia), quest’anno in estate ero andato in prova alla Pro Vercelli, ma anche in C ci sono i contributi di valorizzazione e quindi non sono stato tesserato. Questa chiamata mi ha convinto per il blasone della società, al di là della situazione attuale. Essere qui è importante per me». Al netto della sua avventura in Calabria, le esperienze del portiere sono tutte nella nostra regione: Grassina, Affrico e Robor Siena. Era fermo dalla scorsa stagione. Chi invece stava giocando prima di arrivare a Pistoia era Del Rosso. Militava nel Seravezza Pozzi, girone E della Serie D. Però le sue tredici presenze erano tutte a minutaggio limitato, mentre qui spera in un maggiore impiego. Si presenta così: «Sono un mediano che si adatta a giocare sia in un centro campo a due che a tre. Ho esperienze in entrambi gli assetti tattici, nelle ultime due stagioni giocavo a due. Militavo in una squadra forte ma non ero titolare. Ho scelto la Pistoiese per trovare il mio spazio e giocare in una squadra importante. Ho trovato un gruppo consapevole delle difficoltà. A San Marino e Carpi abbiamo capito che per noi inizia un nuovo campionato da domenica. Siamo pronti per affrontare le prossime partite. Ce lo siamo detti anche nello spogliatoio». C’è assonanza di opinioni con il compagno Mataloni: «Sapevamo che il calendario non ci avrebbe aiutato però abbiamo disputato buone partite, sono mancati alcuni dettagli e più attenzione. Dobbiamo limare quelle situazioni e concedere di meno». Dicono all’unisono: «Dobbiamo imparare a relazionarci meglio tra di noi, ma il gruppo è sano e ha già un buon feeling».

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