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Pistoia in rimonta piega Scafati
Il riscatto al Palacarrara contro la Givona dopo la sconfitta rimediata a Sassari Vittoria di Willis, di un monumentale Wheatle e di un Della Rosa indemoniato
PISTOIA. Una vittoria che straccia ogni logica ma mostra in pieno le qualità morali di questa squadra. Pistoia vince con i due principali terminali offensivi, Moore e Willis, lontani dalla partita fino ai minuti finali, e quando il pallone è pietra inscalfibile arriva il campione. Moore all’utimo minuto di gara aveva a referto solo due punti, tante palle perse e errori al tiro. Eppure è suo il tiro da 3 che mette il punto finale ad una gara di intensità pazzesca, tutta in salita per Estra, che ha approcciato i primi due quarti con addosso l’angoscia ancora palpabile di Sassari. Davanti aveva una squadra in salute, molto aggressiva in difesa e con tante soluzioni offensive. Eppure minuto dopo minuto, dopo che i binari sembravano portassero a compimento una vittoria per i campani, è stata costruita con pazienza una vittoria, costringendo alla fine gli ospiti a sbagliare ciò che fino a quel momento avevano svolto con estrema facilità. C’è grande tensione sin dai primi minuti, Pistoia attacca con difficoltà la difesa fisica degli avversari, Scafati affida i primi possessi a Strelniks, preciso da fuori e da sotto; il punteggio si mantiene in equilibrio (5-7; 7-10) fino all’ingresso di Gentile e Logan che producono il primo allungo per Scafati, complici alcuni possessi velenosi di Estra che conserva ancora le tossine non smaltite della partita con Sassari (7-15; 7-19, 12-0 di parziale) . Pistoia ha Moore prigioniero della difesa asfissiante dei difensori che gli impediscono di mantenere lucidità necessaria nei tiri e nella distribuzione della palla. Il primo quarto si chiude con Scafati avanti 10-21, con percentuali troppo basse per Estra. Il secondo quarto vede una scossa di energia da parte del capitano biancorosso Della Rosa, con un tiro da 3 e uno in sottomano mantengono vivo il gruppo che torna a vedere finalmente Varnado in campo anche se non al meglio della condizione (15-21) . Una inerzia che dura poco perché Scafati trova alte percentuali nel tiro da fuori con Rossato e Rivers, ricacciando lontano Pistoia (24-41) . Senza la produzione di punti di Moore e Willis è tutto più difficile ma lentamente il gruppo di Brienza trova il modo di risolvere un puzzle complicato. È stata la vittoria di Del Chiaro, di un monumentale Wheatle e di un Hawkins preciso, un Della Rosa a tratti indemoniato, di Ogbeide signore dei tabelloni quando era necessario recuperare i palloni decisivi, di un Saccaggi che mette una tripla incredibile che pareggia l’incontro (58-58) .Scafati nel terzo quarto segna solo 11 punti, l’attacco ora è in difficoltà perché la difesa di Pistoia taglia le linee di passaggio dei piccoli verso i lunghi . L’ultimo quarto è un capolavoro: i biancorossi scavano lentamente per arrivare al tesoro in fondo al tunnel, Del Chiaro recpera e segna palloni fondamentali, Ogbeide annulla i lunghi avversari che sono costretti a cercare tiri improbabili da lontano. Poi arriva la tripla di Moore.
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