Una Pistoiese ai minimi termini torna dall’Emilia con un punto
Nonostante il caos societario e una rosa limitata a causa delle tante partenze mister Consonni mette in campo una squadra che lotta e rischia di vincere
BOLOGNA. In coda a una settimana allucinante, segnata dal comunicato con cui la società ha ammesso l’impossibilità di far fronte agli impegni presi generando la reazione stizzita di sindaco e ultras, dalle voci di una trattativa per un possibile passaggio di quote a una cordata guidata dall’imprenditore americano Tighe Noonan, da allenamenti saltati e addii a ripetizione dei giocatori, una Pistoiese ridotta ai minimi termini strappa il pari in casa del Corticella. Uno 0-0 che non serve a risolvere una situazione che più problematica non si può e che nemmeno migliora una classifica che rimane comunque discreta, ma che quantomeno fa emergere la tenacia del gruppo contro un avversario che ha un punto in più.
Consonni ha pochi margini di scelta, complici le numerose partenze: il tecnico si affida a un 3-4-1-2 dove Macrì agisce alle spalle di Trotta e La Monica. «Daremo il massimo», aveva assicurato alla vigilia. Il risultato e soprattutto la prestazione gli danno ragione. Al Biavati infatti l’Olandesina si mostra spavalda e spigliata, vogliosa di scrollarsi di dosso sul campo la pesantezza degli eventi degli ultimi giorni. Al 18’ Macrì perde l’attimo buono per servire La Monica. Il Corticella si rende pericoloso al 23’ con Trombetta che, su assist di Rocchi, lascia partire un tiro potente su cui si oppone Valentini, rifugiandosi in angolo. Episodio chiave al 28’, quando Menarini si rende protagonista di un’entrataccia col piede altissimo su La Monica, Saccà estrae il rosso e lo espelle. Gli ospiti vanno a segno al 33’ con Salto, abile a superare Martelli con un colpo di testa ma da posizione irregolare: gol annullato. Nonostante l’inferiorità numerica, il Corticella non rinuncia ad attaccare, ma la deviazione di Bertani su cross di Cavallini è larga. La Pistoiese va vicinissima al vantaggio a ridosso dell’intervallo con la botta ravvicinata di Trotta su assist di testa di La Monica, ma Martelli è prodigioso e salva con una parata decisiva.
Nella ripresa i ritmi sembrano un po’ meno forsennati: al 6’ ci provano gli emiliani con Farinelli, che però non impensierisce Valentini. La squadra di Consonni non riesce a far fruttare la superiorità numerica, e allora il tecnico prova ad attingere alla panchina per sbloccare il risultato. Ed è proprio uno dei subentrati, Fiaschi, a sfiorare il vantaggio: una sua conclusione, al 33’, incontra una deviazione determinante di un avversario. Poco dopo è Trotta a cercare la porta con un bolide da fuori, ma la mira è imprecisa. Il Corticella, scampato il pericolo, rifiata. Nel finale anche la Pistoiese resta in dieci, complice l’espulsione di Caponi (doppia ammonizione): un’assenza pesante, non tanto per i rimanenti minuti di gara, quanto perché Consonni non lo avrà a disposizione nella sfida di mercoledì contro il Lentigione al Melani. Nel recupero però l’Olandesina rischia la beffa, con Trombetta che spara a botta sicura ma Valentini si oppone alla grande. Al Biavati finisce dunque 0-0: un brodino, forse. Ma di questi tempi è davvero meglio di niente.
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