Il Tirreno

Pistoia

Imolese penalizzata e così gli arancioni avanzano in classifica

di Stefano Baccelli
Imolese penalizzata e così gli arancioni avanzano in classifica

Oggi torna a parlare il mister dopo due mesi

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PISTOIA. La classifica degli arancioni è migliorata senza neppure aver giocato. L’Imolese mercoledì si è vista penalizzare di un punto in classifica in relazione a quanto previsto dalla Lega nazionale dilettanti, per aver violato i doveri di lealtà, probità e correttezza, per il mancato pagamento, entro il termine del 21 agosto scorso, degli emolumenti e delle altre spettanze e indennità dovute ai tesserati per la mensilità di giugno 2023. Il provvedimento come si può notare è riferito ad inadempienze da parte del club romagnolo riferite al campionato di serie C da cui proviene, ovvero un campionato professionisti che è sottoposto a regole più stringenti rispetto a chi è già nei dilettanti. Fatto sta che l’Imolese, terza forza del campionato, scende a quota 24 ovvero tre punti sopra all’Olandesina e non quattro come in precedenza. Una tegola che fa tornare in mente quello che accadde due stagioni fa. Per la precisione al campionato di serie C 2021/22, quando furono restituiti all’Imolese due punti precedentemente oggetto di penalizzazione proprio alla vigilia dei playout contro gli arancioni che si videro in extremis cambiare avversario e soprattutto precipitare al penultimo posto in conseguenza di tale restituzione all’Imolese. Fu poi la condizione di peggio classificata a parità di risultato nel computo delle due gare di playout a costringere la Pistoiese al dilettantismo. L’Imolese conservò la C ma nella stagione 2022/23 ebbe dei problemi: non solo fu retrocessa, ma a causa delle inadempienze nei confronti dei tesserati commesse in quel campionato subisce in serie D un punto di penalità. Da vedere se il club avanzerà ricorso pure stavolta ma pare improbabile. Il colmo sarebbe se quel punto di penalizzazione alla fine favorisse la Pistoiese se dovesse giocarsi con l’Imolese il posto per tornare in C. Ancora una volta il calcio non giocato occupa dunque la cronaca. Tra gente che va e gente che viene, punti che vanno e vengono il rettangolo verde (o giallo nel caso del Melani) non è più un giudice insindacabile, ma un rito sempre meno credibile. Urgerebbero interventi e decisioni importanti che il governo del calcio pare faticare a prendere. Nonostante ciò “the show must go on”. Oggi mister Luigi Consonni tornerà davanti ai taccuini nella sala stampa del Melani. L’allenatore manca all’appuntamento casalingo con i giornalisti dal 1° ottobre, quando fu chiamato a commentare il pari interno col Carpi. Nel dopo gara del pari con il Mezzolara (15/10) fu proclamato il silenzio stampa. Il 22 in concomitanza della sconfitta a Forlì fu esonerato. Fu poi riassunto, ma era squalificato con il Certaldo (5/11) e parlò il vice. Domenica scorsa dopo Pistoiese-Borgo San Donnino aveva da prendere un treno in partenza e parlò il secondo. Consonni poco presente con la stampa, ma attivo eccome nello spogliatoio.

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