Sicurezza
Estra spegne questa Dinamo
Gara senza eccessivi sussulti condotta da Pistoia dall’inizio alla fine, basso il punteggio. Tra i biancorossi quattro vanno in doppia cifra, prezioso Saccaggi nelle rotazioni
PISTOIA. Un successo da squadra adulta, capace di gestire i momenti di difficoltà con intelligenza, senza mai andare oltre il necessario. Una gara giocata a ritmi bassi dalle due squadre, tattica quanto basta, ma decisamente congeniale a Estra, in vantaggio dal primo secondo all’ultimo, con un vantaggio massimo di 14 punti e pronta a scacciare la paura ogni volta che Sassari è arrivata al meno 1.
Primo dato significativo: per la prima volta nella stagione Pistoia ha catturato più rimbalzi degli avversari (42-32), limitando a sei quelli concessi in difesa. Merito di un Ogbeide attento sotto i tabelloni (10, con 9 punti) e un super Wheatle preciso in attacco (3/5 da te) e in difesa il solito Bostik che sporca ogni tiro e passaggio dell’avversario diretto. Una gara che non si è mi accesa veramente, non ci sono state fiammate improvvise ma è vissuta sulla ricerca di pick and roll efficaci, penetrazioni e scarico per il tiro da fuori da entrambe le parti. Da questo punto di vista Sassari ha vissuto una pessima giornata, tirando poco da lontano, 3/7, contro il 10/25 di Pistoia. L’assenza di Diop e Bendzius condiziona il peso specifico del gruppo sardo che vivacizza il gioco con esterni molto veloci, efficace soprattutto Tyree, ma limitati da un attenta difesa biancorossa.
Estra che ha giocato con otto giocatori, considerato che Della Rosa non è entrato nelle rotazioni; la gestione dei falli è stata buona e chi è uscito dalla panchina ha dato un contributo importante. Di Wheatle abbiamo detto – sesto uomo solo perché esce tecnicamente dalla panchina, poi i minuti in campo sono quelli di uno qualsiasi del quintetto di partenza – ma stavolta una menzione speciale la merita Saccaggi, 22 minuti di personalità: 3 punti, 4 rimbalzi, 2 perse e un assist ma i numeri non dicono il gran lavoro svolto in difesa dove ha speso falli intelligenti e concesso poco spazio agli attaccanti, oltre a far riposare qualche minuto in più Moore e Willis.
La partita ha visto Estra mettere la freccia sin dal primo possesso (7-4; 11-6), con due triple di Hawkins e un gran gioco da 2+1 di Ogbeide (19-11). Il gruppo di Brienza gioca con serenità, trova canestri da lontano e vicino canestro, in difesa tutti lavorano duro (22-11, 24-17 alla fine del primo tempino). Il secondo quarto segue le orme del primo, Willis smuove il tabellino con la specialità della casa, il tiro da 3, e il punteggio sale al massimo vantaggio di 14 punti (35-21). Qui arriva la prima crepa nel meccanismo di Pistoia: Saccaggi si fa fischiare un tecnico per proteste dopo un colpo subìto al volto e Sassari riprende coraggio e la via del canestro, spezzando il momento più bello dei biancorossi: il vantaggio viene rosicchiato piano piano (35-28; 35-31); per oltre 3 minuti Estra non segna e serve una nuova tripla di Willis per mettere almeno tre canestri di distanza con gli ospiti (42-34 all’intervallo). Sassari non ha una gran giornata al tiro, ma reagisce con grande energia in difesa Alla ripresa del gioco il gruppo di Bucchi resta vicino a Pistoia (42-38; 49-45), con un vibace Tyree e un Kruslin prezioso nel fare canestro quando serve. Questo è il mento di maggior difficoltà per Estra ma reagisce sempre con prontezza. Il finale èa ppassionante, punto a punto, con Moore che pur non in gran giornata trova una tripla pesantissima (62-53) che illude Estra ma non Tyree che da solo tiene in piedi la sua squadra. Ma è troppo tardi e Pistoia si porta a casa un successo pesantissimo.
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