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Un putiferio nella Pistoiese
Riunioni fiume e faccia a faccia coi giocatori: rescindono Tanasa, Marquez e Piscitella. Ennesima rivoluzione in casa arancione: Consonni ora si dovrà inventare la squadra
PISTOIA. L’ennesima puntata della telenovela arancione si è consumata ieri pomeriggio. Nuovi giocatori si chiamano fuori: Piscitella, Marquez e Tanasa. Il romeno è sceso parecchio nelle gerarchie dello spogliatoio dopo i ritorno di Caponi, con cui ci sono incompatibilità anche caratteriali, Piscitella accantonato per decisione di Luigi Consonni dal modulo senza esterni alti, mentre l’argentino ha chiesto di cambiare aria. Sono proprio loro, insieme al georgiano Lordkipanidze a uscire in largo anticipo dalla riunione.
Maurizio De Simone ha diretto le operazioni. Lo ha fatto nel giorno successivo alle esternazioni del medesimo in diretta Facebook in cui aveva dichiarato la «situazione di stallo» di essere vittima di dicerie e accusando l’ex diesse Rosati di aver stravolto la squadra. «Le scelte - replica - le abbiamo sempre condivise, tranne le ultime due (Trotta e Caponi, ndr). Alcuni era impossibile confermarli, altri non giocano nemmeno in D». Il pomeriggio uggioso di ieri poteva servire a mister Consonni per provare i nuovi schemi invece si è consumato in chiacchiere e nuove rotture. Dopo Consonni e Salvestroni, poi richiamati, si sono consumati gli strappi con Manoni, Rosati e Ferrandino, cui ieri si sono aggiunti gli addii di Marquez, Piscitella e Tanasa. La serenità in casa Pistoiese è un obiettivo lontano.
Ieri inizialmente De Simone ha chiamato il giocatori uno alla volta, poi la squadra e infine nuovi colloqui individuali. È l’ennesima puntata della telenovela. Il club manager Stefano Nencioni aveva parlato di «riorganizzazione» in vista. I giocatori hanno chiesto garanzie. Alcuni hanno considerato insufficienti quelle ricevute. Verso le 16 Piscitella, Marquez e Tanasa sono usciti, seguiti a ruota da Lordkipanidze e Salto. Non è difficile immaginare che stante le nuove uscite l’allenatore dovrà inventarsi l’ennesimo progetto. Il quarto delle sue gestioni. Alla faccia della sbandierata programmazione. L’anno scorso dopo una serie di uscite eccellenti (Citro, Benassi, Ortolini, Corado e Urbinati) si inventò una squadra tutta corsa e aggressività. Ad inizio di questa annata nuova rivoluzione con soli tre giocatori confermati. Domenica scorsa il terzo ribaltone: sei undicesimi della squadra cambiati. Adesso ecco la quarta rivoluzione con i nuovi partenti.
Sarà il Prato, cui non mancano i problemi, a saggiare la forza del camaleontico trainer brianzolo. Queste vicissitudini sfiorando il paradosso non cancellano le speranza di vincere il campionato. La vetta, attualmente appannaggio di altre nobili decadute (Imolese e Ravenna) è a sole sei lunghezze dopo dieci turni. Non pochi ma nemmeno troppi. Curioso che tra le capolista ci sia di nuovo una bestia nera degli arancioni, dopo la Giana stavolta tocca all’Imolese. Per l’operazione secondo miracolo, Consonni avrà uno spogliatoio che potrebbe essere blindato da due beniamini dei tifosi, Trotta e Caponi, protagonisti indiretti delle lacerazioni. In serata in modo edulcorato la Pistoiese conferma la nostra ricostruzione dei fatti: «La proprietà - scrive il club - ha illustrato ai tesserati il nuovo progetto sportivo, confermando gli accordi economici con i giocatori. Nel corso della riunione i calciatori Tanasa, Marquez e Piscitella hanno manifestato la volontà di procedere alla risoluzione del contratto. Domani pomeriggio (oggi, ndr), ore 14.30, la squadra si allenerà regolarmente al “Turchi” in vista del derby di mercoledì prossimo a Prato». Due giocatori che parevano con le valigie in mano Oubakent e Salto, al momento sembrerebbero rientrati nei ranghi. In attesa di sviluppi.
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