Il Tirreno

Pistoia

Calcio serie D

Bentornata Pistoiese

di Stefano Baccelli
La tifoseria
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La tifoseria

Al Melani gli arancioni hanno la meglio sul Progresso per 2-1. A segno Florentine, poi Màrquez su rigore replica al pari degli ospiti

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PISTOIA. La Pistoiese batte di misura per 2-1 il Progresso e incassa tre punti fondamentali ma poco meritati. Tant’è che alla fine esce dal campo tra le contestazioni. Dopo un primo tempo soporifero in cui non aveva mai tirato in porta, la squadra di mister Manoni passa in vantaggio nell’unico minuto di recupero concesso dal direttore di gara, su azione scaturita da calcio d’angolo. A segnare di testa è Florentine, che il mister aveva già deciso di sostituire. Segnare al 46’ dopo 45’ di nulla e andare così in vantaggio sembra un viatico per la facile vittoria. Non è così. Al 3’ della ripresa il Progresso, che mai mostra timori reverenziali, trova il pari grazie a una percussione su cui, secondo l’arbitro, Davì commette un fallo di mano in piena area. Dal dischetto pareggia l’ottimo capitano degli emiliani il 37enne Selleri.

La gara si sviluppa a folate su entrambi i fronti, ma al 18’ sugli sviluppi di una azione lungo l’out destro, Trotta, cui manca la brillantezza ma non certo il piede, serve in piena area Tanasa, che riscatta la sua opaca prova conquistando il rigore. Dal discetto trasforma Marquez, che diversamente dall’ex Avellino, che sbagliò la settima scorsa, dimostra la necessaria freddezza. Per l’attaccante ex Sestri Levante, ancora una volta impercettibile, arriva la seconda rete stagionale, di nuovo su rigore, in otto gare con la maglia arancione.

Gli ospiti non paiono abbattersi. Sono trascorsi pochi minuti dal raddoppio orange quando Biguzzi, già ammonito, commette fallo di mano a centrocampo ed esce per doppia ammonizione. Sembra che la vittoria arancione sia in frigo, invece mister Vullo ci crede e manda in campo uno stuolo di ragazzini, come il 2005 Ghebreselassie, capace di mettere spesso in ambasce la compassata difesa orange, con giocate sopraffine e accelerazioni sull’out sinistro. L’ultimo pallone del match, dopo aver danzato in area arancione, è bloccato a terra da Ricco. L’arbitro emette il triplice fischio.

Partita vinta e tre punti arrivati. Non come da copione però. Nel dopo partita mister Manoni conferma: «Abbiamo faticato a venire a capo di questa partita. Il problema maggiore è la mancanza di serenità. Vincere aiuta a vincere e a trovare tranquillità. Oggi i miei ragazzi hanno mostrato determinazione e voglia di portare a casa il risultato».

Il mister, al debutto in panchina, aveva capito più di tutti quali difficoltà avrebbe incontrato. A questa squadra serve come il pane Caponi, presente in tribuna lo con con De Simone. Basterà il suo ritorno?


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