«Sammaurese rivelazione ma vogliamo la vittoria»
Pistoiese, Consonni ha la sua ricetta per battere gli avversari: «Far girare la palla e innescare gli esterni»
PISTOIA. Un solo assente tra gli uomini a disposizione di mister Consonni nella gara di oggi a San Mauro Pascoli (inizio ore 15). Si tratta del 2005 Diodato uscito malconcio domenica scorsa a metà primo tempo.
Il tecnico arancione ci ha ormai abituati a non annunciare guai fisici o assenze per squalifiche. Segni eloquenti di forza mentale, preparazione fisica ottimale, ma anche di disponibilità del gruppo al credo del proprio condottiero. Detto ciò il tecnico brianzolo trapiantato a Grosseto si aspetta una vittoria in casa dell’occasionale capolista Sammaurese, sorpresa del primo mese di campionato, ma non attrezzata per una stagione di vertice. Ne ha ben donde, anche perché avrà due pedine in più disponibili: Florentine, rientrato alla base e Diallo, prelevato dal Monza. Il primo, centrocampista eclettico e molto fisico, il secondo esterno basso mancino utilizzabile anche in posizione più avanzata. Ecco i convocati per San Mauro: Denis Chiesa, Marios Chrysovergis, Gabriele Costa, Guido Davì, Kader Diallo, Mattia Di Mino, Daniele Ferrandino, Dany Florentine, Davide Gallitelli, Iuri Gambassi, Nocolò Goffredi, Facundo Marquez, Francesco Nardella, Giuseppe La Monica, Hamza Oubakent, Gianvito Pertica, Gianmario Piscitella, Jacopo Ricco, Damian Salto Lomba, Vincenzo Silvestro, Andrei Tanasa, Mattia Valentini.
Nella conferenza stampa della vigilia l’allenatore non si dice preoccupato per la sterilità offensiva che si è evidenziata domenica scorsa contro il Carpi. «L’unica gara in cui abbiamo davvero mancato è stata quella di Ravenna. Ma quel giorno eravamo privi di un attaccante di peso come Marquez, che era squalificato». Consonni però ammette: «Mancano gli inserimenti dei centrocampisti».
A tal proposito domenica sera il diesse Rosati aveva paventato di voler acquistare un palleggiatore da utilizzare nella zona mediana. «Con il Carpi – ammette l’allenatore – ci siamo mossi male. Comunque non ci siamo scoperti evitando che innescassero le loro armi per farci male». Incalzato ulteriormente il tecnico spiega: «A me piace attaccare, però devo anche capire le caratteristiche degli uomini a disposizione e sfruttarle al meglio. Per esempio in quale posizione il giovane Costa possa fornire al meglio le sue qualità. Inoltre tra le soluzione offensive abbiamo anche l’alternativa del doppio attaccante (La Monica e Marquez)». L’allenatore discerne sugli avversari. «Hanno due attaccanti alti, alimentati dalla coppia di esterni brevilinei che sono anche quote. La Sammaurese è l’unica squadra di serie D che abbia scelto di giocare senza under in difesa. Fin qui ha fatto bene con ben 10 reti all’attivo e sono due al passivo. Per batterla dobbiamo far girare la palla per innescare al momento opportuno gli esterni. Puntiamo molto a metterli in difficoltà con i cross e le palle inattive». La Sammaurese, 10 punti in quattro gare, è imbattuta e ha all’attivo due successi in casa e uno fuori.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
